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Mercoledì 18 Gennaio 2017 | 00:23

Arezzo

Polizia municipale, la postazione mobile piace ai cittadini

Polizia municipale, la postazione mobile piace ai cittadini

Giro di vite nelle zone calde cittadine. La postazione mobile della polizia municipale fa tappa a Campo Marte, Saione e al Pionta tra gli apprezzamenti di chi vive e lavora in zona. Commercianti e residenti hanno accolto a braccia aperte il furgone della Pm che è un visibile e attento presidio nelle zone "sorvegliate". Molte le segnalazioni degli aretini agli agenti, soprattutto mirate ad allontanare il fenomeno spaccio. La polizia municipale adesso sembra molta più vicina ai cittadini aprendo una linea diretta con il territorio. Obiettivo è quello di spazzare via la microcriminalità da alcune zone dove si stanno radicando fenomeni che rappresentano un rischio in termini di sicurezza e degrado. Furti e droga l'allarme più diffuso con le sentinelle di concittadini che spifferano sospetti movimenti agli agenti della municipale che si spostano con la postazione mobile. "Il servizio - spiega l'assessore alla sicurezza Barbara Bennati - è stato attivato a seguito dell'incontro in Prefettura della scorsa settimana. La postazione mobile ha come obiettivo quello di rispondere alle richieste dei cittadini che chiedono più scurezza". Una maggior visibilità e, di fatto, una attiva presenza sulle strade della Pm, finisce per rappresentare una strategia nuova, avviata dall'amministrazione comunale in sinergia con le forze di polizia. "Una funzione, quella degli agenti - aggiunge Barbara Bennati - preziosa sia in termini di controllo del territorio che di prevenzione. Inoltre il presidio oltre a essere un deterrente per i malintenzionati rappresenta anche un punto di riferimento utile ai cittadini, per chiedere informazioni". I vigili hanno già stretto un buon rapporto con chi a passeggio ha avuto modo di esprimere soddisfazione per gli intensificati controlli, segnalando che la problematica più sentita è legata ai furti e alla droga. "Un fenomeno in aumento - conferma l'assessore Bennati - è la cessione e il consumo delle sostanze stupefacenti. Come assessorato, oltre alla funzione di controllo intendiamo anche attivare progetti in sinergia con il Sert e l'Asl per informare i giovani dei danni legati all'uso di sostanze stupefacenti con l'obiettivo di frenare un vero problema sociale". Impegno quindi a 360 gradi dell'amministrazione comunale per restituire tranquillità ad alcune zone scivolate nel degrado, in attesa di compiere interventi di riqualificazione più incisivi. Per adesso la priorità è quella di evitare che i fenomeni di microcriminalità si radichino in alcune zone anche d'ombra per esempio all'interno del Parco del Pionta dove però è anche previsto un progetto che restituirà decoro a una vasta area. Quel che è certo, poi, è che la postazione mobile rimarrà attiva in forma permanente. "Compatibilmente con le esigenze di servizio della Polizia Municipale - chiosa Bennati - continueremo a tenere acceso questo filo diretto con il territorio e i cittadini, estendendolo di volta in volta nelle zone che, di concerto con le Forze dell'Ordine, saranno indicate come aree da tenere sotto sorveglianza". Per adesso a Saione, al Pionta e a Campo Marte la postazione mobile ha ricevuto i complimenti di cittadini e commercianti rivelandosi preziosa se non altro per combattere la sensazione di insicurezza che pesa sugli aretini.

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