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Lunedì 23 Gennaio 2017 | 21:58

Arezzo

Soprintendenza da accorpare, Gasperini scrive ai parlamentari aretini e al Ministro

Il 24 novembre riunione al Palazzo della Fraternita

Il 24 novembre riunione al Palazzo della Fraternita

Inviate stamani, 21 novembre, da Palazzo Cavallo, lettere del prosindaco Stefano Gasperini ai parlamentari aretini e al Ministro per i Beni Culturali nelle quali si chiede un’ attenta riflessione sull’accorpamento e quindi sull’eliminazione della Soprintendenza dalla città. Scrive Gasperini: “La semplificazione dell’articolazione periferica dello Stato, unitamente a quella regionale, ha raggiunto un livello tale da far temere che ogni ulteriore accorpamento, più che produrre benefici e risparmi, generi invece diseconomie e disagi per gli operatori dei vari settori di attività. Nel caso della Soprintendenza, considerato l’impatto sul sistema economico aretino della specificità dei suoi compiti, la scelta risulta ancora più grave. Le dimensioni territoriali della provincia di Arezzo, la sua storia artistica e culturale, la tutela del paesaggio e del patrimonio edilizio non consentono la perdita di un simile punto di riferimento”.
Nel chiedere impegno e azioni condivise in questa direzione, Gasperini prosegue: “Personalmente mi attiverò con i sindaci della provincia per condividere azioni utili al permanere della Soprintendenza nel nostro territorio. Mi auguro di poter condividere questo impegno con tutti i rappresentanti istituzionali e con le forze politiche, sociali ed economiche”. L’allarme che Arezzo lancia ai vertici istituzionali - nato all'indomani della notizia di un possibile accorpamento di tali Enti, che vedrebbe la sede aretina ricadere sotto quella di Siena - rappresenta una “legittima aspirazione di un territorio, sensibile all’esigenza della razionalizzazione dello Stato ma allo stesso tempo consapevole di quanto sia importante arrestare una deriva che vede Arezzo penalizzata e marginalizzata su ogni materia e servizio”. Intanto, per lunedì 24 novembre è stata convocata una riunione nella sede della Fraternita dei Laici. 

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