asterisco

Questo reato ci mancava

21.11.2017 - 12:10

0

Nel vasto panorama dei reati, questo proprio non lo sospettavamo!
A margine del G7 di Taormina, poi!
A tutto avremmo potuto pensare nella c.d. guerra dei sessi che vede sistematicamente soccombere le donne, il più delle volte  in modo irreversibile.

Perché a parte qualche fortunata che riesce schivare la coltellata o il proiettile fatale, per il resto periscono tutte.
E quelle che ottengono di rimanere in vita sono ben più che “infastidite” psicologicamente perché sono letteralmente devastate, con l’aggravante di dover pensare non soltanto al loro benessere psico-fisico, ma anche a quello della prole che resta a loro carico.
Ed, invece, apprendiamo, direttamente da un dibattito parlamentare svoltosi in uno Stato del Sud-est asiatico sulla violenza domestica, che molte delle vittime sarebbero uomini.
Perché “le mogli che rifiutano di fare sesso sono responsabili di un abuso emozionale nei confronti dei mariti”!
Un abuso emozionale?
E, dopo la geniale affermazione, la motivazione.
“Anche gli uomini subiscono un abuso quando le loro mogli rifiutano di fare sesso con loro.
Non sarà un atto fisico violento - comunque i maschi restano i più forti per natura - ma è comunque una violenza psicologica ed emozionale”, avrebbe detto a sostegno dell’acutissima trovata il deputato malaysiano che, neanche a dirlo, è stato apostrofato con delle “contenutissime” ed immediate reazioni da una pasionaria femminista che, fortunatamente, anche in quei paesi esistono e che ha inneggiato all’ignoranza e alla follia.
Chiarendogli che “le donne hanno tutto il diritto di dire ‘no’ a un rapporto sessuale, anche se si tratta del marito. Ritenere di avere la proprietà sul corpo della consorte fa parte di un modo superato di concepire il matrimonio. Non funziona così. E’ semplicemente ridicolo dire che gli uomini sarebbero vittima di abuso se le loro mogli si rifiutano a letto”.
Ora, nel pieno rispetto che dobbiamo a tutte le culture differenti dalla nostra, anche se non riusciamo a capirle fino in fondo, che è bene che sussista per un anelito di civiltà che solo ci consente la civile convivenza tra i popoli, una cosa proprio non riusciamo a capirla.
In un Paese dove un uomo può avere fino a quattro mogli che bisogno c'è di sentirsi abusati quando una delle quattro ha il più classico dei mal di testa?
Per noi, agguerrite e appassionate detentrici dello scettro della gelosia che ci fa sobbalzare se il nostro compagno non risponde al primo squillo di cellulare, immaginiamo queste donne serene e scevre da qualsivoglia sentimento di possesso che, logicamente dovrebbe comportare una serie di conseguenze logiche, per noi inimmaginabili.
Ma non troviamo una risposta.
Se, poi, pensiamo che si è parimenti gridato all’abuso nel medesimo consesso con riferimento ad un altro aspetto del problema, ci confondiamo ulteriormente.
Sempre le cronache ci riportano un’altra affermazione di altro deputato locale che ci fa sobbalzare non poco, ovvero che “negare al marito la possibilità di sposare un’altra moglie è anche questo un abuso”.
Anche in questo caso le attiviste locali hanno inneggiato alla follia con riferimento alla poligamia, in assoluto ed in rapporto alla parità dei generi che, per quanto subordinata all’autorizzazione del Tribunale, è discriminante.
“Dov’è l’uguaglianza?
Possiamo forse noi avere più di un marito?” ha gridato la pasionaria locale, facendoci così ricredere sul fatto che certi umani sentimenti non sono poi prerogativa di noi sole donne occidentali.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Altro

Borse positive, corre Bper ma frena Fca

Le Borse europee chiudono in rialzo. Riflettori puntati sulla riunione dei Paesi Opec: è stato deciso all'unanimità un aumento della produzione fino a un milione di barili al giorno. A fine seduta a Milano guadagna lo 0,99%, spread in calo. Maglia rosa per Londra +1,67%, positive le piazze di Parigi +1,34% e Francoforte +0,54%. A Piazza Affari corre Bper +7,36% dopo che il gruppo Unipol ha ...

 
Lincei: giovani e relazioni internazionali tra priorità Accademia

Lincei: giovani e relazioni internazionali tra priorità Accademia

Roma, (askanews) - Si è chiuso oggi a Palazzo Corsini, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, il 415esimo Anno Accademico dei Lincei, la più antica Accademia del mondo. L'Adunanza solenne si è aperta con la relazione del presidente Alberto Quadrio Curzio sull'attività svolta nell'Anno Accademico 2017-2018 e nel triennio 2015-2018 che lo ha visto alla guida della prestigiosa ...

 
"I pirati dell'isola che non c'è" al teatro di Piazza Berlinguer

Cavriglia

"I pirati dell'isola che non c'è" al teatro di Piazza Berlinguer

Sabato 16 giugno alle 21 al Teatro Comunale di Piazza Berlinguer a Cavriglia si terrà l'atto conclusivo del corso di teatro promosso dall'Associazione Culturale Teatrale ...

15.06.2018

CastleTheatre porta in scena Don Chisciotte al Castello di Sorbello

Teatro

CastleTheatre porta in scena Don Chisciotte al Castello di Sorbello

Secondo e ultimo appuntamento di CastleTheatre, la nuova rassegna di teatro nei castelli ideata dall’associazione aretina rumorBianc(O). Domenica 17 giugno al Castello di ...

15.06.2018

Capitan Moscardelli si racconta al Passioni Festival

LA RASSEGNA

Capitan Moscardelli si racconta al Passioni Festival

Penultima e attesa giornata del Passioni Festival venerdì 15 giugno al cinema Eden di Arezzo con due grandissimi appuntamenti. Il primo, alle 18,30, è quello con il capitano ...

15.06.2018