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Venerdì 24 Febbraio 2017 | 15:59

Lucignano

Mamma morta dell'incidente: l'addio mercoledì alla Collegiata. Donati gli organi

Mamma morta dell'incidente:  l'addio mercoledì alla Collegiata. Donati gli organi

È previsto per le 11 di martedì 28 ottobre il rientro della salma di Francesca Mannari, la donna al settimo mese di gravidanza deceduta in seguito alle gravi ferite riportate nell'incidente di venerdì scorso a la Croce, poco dopo aver dato alla luce la bimba che tanto aspettava. Un parto cesareo eseguito alle Scotte di Siena dove Francesca era giunta con l'elisoccorso Pegaso già in condizioni disperate. Il suo feretro bianco sarà esposto nella camera ardente allestita presso la Cappella della Misericordia di Lucignano fino al funerale che si terrà mercoledì 29 ottobre alle 14.30 nella chiesa della Collegiata. È arrivato nel primo pomeriggio di lunedì 27 ottobre il nulla osta alla sepoltura da parte della Procura di Arezzo che ne ha disposto il ritorno, senza autopsia, dopo l'espianto degli organi autorizzato dai genitori di Francesca come era nelle volontà della loro unica figlia che proprio il 27 ottobre avrebbe compiuto 25 anni. La giovane mamma, oltre ad aver dato alla luce la sua bambina - alla quale è stato dato il nome Gioia - ha dato la vita anche ad altre persone con l’espianto degli organi: rene e pancreas sono stati trapiantati a Pisa, un rene è stato trapiantato a Siena, il fegato è stato prelevato da un'équipe del Bambin Gesù di Roma, e permetterà di salvare un bambino e un adulto, le valvole cardiache sono andate a Pisa ed entrambi i polmoni sono stati trapiantati a Siena su una donna con malattia terminale. “Ringrazio la famiglia - ha detto Pierluigi Tosi, direttore generale dell'Aou Senese - per aver scelto di donare gli organi e salvare altre persone e ringrazio anche tutto il personale che ha dato il massimo per far fronte a questa particolare emergenza, che ha richiesto un grande coordinamento tra professionisti diversi e un intervento fuori dall'ordinario". Adesso Lucignano tutta attende il feretro di Francesca per portarle non l'addio ma il saluto di un’intera comunità che si stringe attorno ai suoi familiari. 

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