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Domenica 22 Gennaio 2017 | 02:33

Arezzo

Morì durante partita di calcio: dirigenti assolti

Morì durante partita di calcio: dirigenti assolti

Si chiamava Daniel Gabriel, aveva 22 anni, un bambino piccolo e una seconda figlia in arrivo. Abitava ad Arezzo in via Santa Margherita. Morì il 31 ottobre 2010 durante una partita di calcio del Campionato di Seconda Categoria fra Torrita Serre e Virtus Lignano. A stroncarlo un malore al 34° del primo tempo. Una storia che fece clamore all'inizio, poi sparita dalle cronache. Il Corriere di Arezzo pubblica (nell'edizione del 29 ottobre) le motivazioni della sentenza con la quale sono stati assolti i due dirigenti della squadra per la quale il giovane di origini nigeriane giocava. Nel processo è emerso che il decesso non fu conseguenza dello sforzo fisico, che l'arresto cardiaco sarebbe potuto avvenire anche in altri contesti. Un evento statisticamente molto raro fra i giovani, con incidenza limitatissima, non riconducibile a una patologia riscontrabile. Tuttavia il calciatore giocò quella partita ma non poteva perché la pratica di idoneità sportiva gli era stata stoppata un mese prima dalla dottoressa che lo aveva visitato. Aveva richiesto accertamenti. Con l'assoluzione la vedova non avrà alcun risarcimento. Le resta ora la strada della causa civile. Tutti i particolari sul giornale.

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