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Lunedì 23 Gennaio 2017 | 21:52

Arezzo

Tragedia di Marcena: la donna trasferita a Siena, grave la figlia

Tragedia di Marcena: la donna trasferita a Siena, grave la figlia

Fabio Sandroni e Luigi Giusti, le due vittime

Choc a Ceciliano e a Subbiano dopo la tragedia di Marcena, il frontale sulla Sr 71 fra due auto nel quale hanno perso la vita Fabio Sandroni, 37 anni, e Luigi Giusti, 52. Le salme sono all'obitorio del San Donato, mentre restano in prognosi riservata la moglie di Giusti e la figlia 14enne.

La donna, 46 anni, è stata operata all'addome, ha molte fratture, ed è stata trasferita in elicottero a Siena, la figlia 14enne è in rianimazione al Meyer di Firenze. Al pediatrico fiorentino anche il figlio di 4 anni di Sandroni, mentre il figlio di Giusti, 8 anni, è all'ospedale di Arezzo. L'impatto violentissimo è avvenuto domenica 2 novembre davanti all'autovelox sul rettilineo di Marcena. La Passat condotta da Sandroni (che pare fosse diretto da Marino fa Mercato) è finita sull'altra corsia di marcia e la Polizia Stradale ritiene possibile una distrazione, ma non esclude altre ipotesi come un riflesso del sole o un malore. Dalla parte di Subbiano proveniva la Focus condotta da Luigi Giusti, con a bordo la moglie Marinella e i figli. I due conducenti sono morti sul colpo. Il babbo di Fabio Sandroni, guardia giurata, anni fa era morto in un incidente stradale sempre sulla stessa strada, a Santa Mama. Commozione a Ceciliano e a Subbiano, fiato sospeso per le condizioni della mamma e della figlia ferite. Sandroni aveva condotto una tabaccheria in città e ora lavorava nel settore della plastica. Giusti era operaio della Aec di Castelnuovo che si occupa di illuminazione. Era molto conosciuto nel mondo della mountain bike e faceva parte della Mtb Race di Subbiano.

 

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