Rapina in casa dell'orafo, ecco com'è andata. Donna attesa fuori dal garage e legata

Arezzo

Rapina in casa dell'orafo, ecco com'è andata. Donna attesa fuori dal garage e legata

19.11.2014

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Gli autori della rapina in villa a Madonna di Mezzastrada erano quattro, tre incappucciati con i fori per gli occhi. Hanno atteso l'arrivo della moglie di un imprenditore orafo, verso le 19.30 e, sbucati dal buio, l'hanno aggredita. Trascinata a forza nel garage, le hanno tappato la bocca, l'hanno legata con lo scotch e le hanno fermato i polsi con un legaccio mentre lei si divincolava. Il marito che si trovava in casa si è accorto che stava accadendo qualcosa di strano e si è chiuso in camera. Con il telefonino ha chiamato la polizia e i malviventi a quel punto hanno abbandonato l'impresa. Puntavano ad un colpo grosso, invece si sono accontentati della borsa della donna sfilata dalla macchina e degli anelli che la signora aveva alle dita. La squadra mobile indaga. I due coniugi, sessantenni, sono stati già dimessi dopo aver ricevuto le cure per lo choc e, la donna, per le escoriazioni e tumefazioni. Uno choc difficile da dimenticare. I quattro, dall'inflessione della voce, erano stranieri. Non sono state viste armi. Ritrovato invece un piede di porco.

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