Cerca

Martedì 28 Febbraio 2017 | 10:55

Arezzo

Padre Graziano, niente tracce su auto e computer: chiesto l'annullamento del divieto di espatrio

Padre Graziano, niente tracce su auto e computer: chiesto l'annullamento del divieto di espatrio

L'avvocato Luca Fanfani ha chiesto al Tribunale del Riesame l'annullamento del provvedimento che vieta l'espatrio a padre Gratien Alabi, indagato per favoreggiamento (verso ignoti) nel sequestro o omicidio di Guerrina Piscaglia. I giudici esprimeranno la decisione entro il 24 novembre. Il religioso non era presente in aula. C'era invece il pm Ersilia Spena, che conduce le indagini insieme al collega Marco Dioni. Il difensore di Fanfani ha fatto leva su più elementi, di fatto e di diritto, per sostenere le ragioni del sacerdote congolese, 45 anni, che dovrebbe presentarsi in Francia per guidare tre parrocchie che gli sono state assegnate. Gli inquirenti sono convinti che avesse lui il telefonino della donna scomparsa il primo maggio e che lo abbia utilizzato per depistare le indagini. In subordine l'avvocato Fanfani ha chiesto di riqualificare il reato in "false comunicazioni al pm", lo stesso che viene contestato al marito di Guerrina, Mirko Alessandrini. E' tra l'altro emerso che gli accertamenti dei Ris sulla canonica e sull'auto in uso al prete sono andati a vuoto. Nessuna traccia di sangue umano. Nella vettura solo macchie di sudore del prete. Nessun riferimento a Guerrina anche nel pc che venne sequestrato.

Più letti oggi

il punto
del direttore