Finanza: scoperti 93 evasori totali. Il bilancio 2014

Arezzo

Finanza: scoperti 93 evasori totali. Il bilancio 2014

15.04.2015 - 17:02

0

Sono oltre 4.000 le attività ispettive svolte dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo nel contrasto all’evasione, di cui 284 tra verifiche e controlli fiscali.
Le indagini sui casi di evasione più gravi effettuate nel 2014 sono sfociate nella denuncia all’Autorità Giudiziaria di 58 persone, per n. 80 delitti di natura fiscale. Di questi, i più diffusi, riguardano l‘omessa e/o infedele dichiarazione.
Fondamentali le misure più incisive a garanzia del credito erariale, con l’applicazione sempre più frequente del “sequestro per equivalente” di beni mobili ed immobili che ammontano, nel 2014, ad oltre 2 milioni di euro.
Sul fronte dell’economia sommersa, sono stati scoperti 93 tra evasori totali e paratotali prevalentemente operanti nei settori della lavorazione e commercio di articoli di gioielleria, dell’edilizia e del tessile-abbigliamento.
Nel comparto dell’evasione fiscale internazionale, invece, sono stati individuati alcuni soggetti che avevano trasferito grosse somme su conti correnti di banche situate nella Repubblica di San Marino, omettendo di inserire le stesse nel quadro RW delle dichiarazioni fiscali. Inoltre, è stata scoperta una società creata ad hoc negli Emirati Arabi, come controllata estera di altra società aretina, a tutti gli effetti “casa madre” di quella rilevata nel paese black list e solo asseritamente estera.
Relativamente al sommerso da lavoro, i dipendenti Reparti hanno profuso il massimo impegno, individuando 384 lavoratori “in nero” e/o irregolari, anche in collaborazione con la locale Direzione Territoriale del Lavoro. Si rammenta, in particolare, l’attività condotta nei confronti di due soggetti giuridici che prestavano l’assistenza socio-sanitaria a persone anziane e disabili che, grazie all’interposizione fittizia di cooperative sociali, create ad hoc, hanno potuto aggirare la normativa di riferimento e conseguire indubbi vantaggi fiscali, generando, tra l’altro, concorrenza sleale nei confronti di altre aziende operanti nel settore.
Sono 17 le attività sospese per aver impiegato personale al nero in misura superiore al 20% di quello regolarmente assunto e, in un caso, si è proceduto al sequestro dei locali per gravi inadempienze in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro.
L’evasione diffusa commessa da chi non rilascia ricevute e scontrini fiscali è sempre in continua crescita: sugli oltre 3.000 controlli, le Fiamme Gialle aretine hanno accertato un tasso di irregolarità pari al 20% (602 i controlli irregolari).
La tutela degli interessi economico-finanziari della collettività non si è risolta nella sola lotta all’evasione fiscale.
Notevoli risorse, infatti, sono state investite dalla Guardia di Finanza di Arezzo nei controlli nel settore della spesa pubblica nazionale e comunitaria, finalizzati a contrastare le frodi e le distrazioni illecite di denaro pubblico.
Sono 27 le persone fisiche segnalate alla Corte dei Conti e/o all’A.G. con oltre 5 milioni di euro di danni erariali accertati.
Sempre nello stesso comparto, al fine di garantire a tutti i cittadini adeguati livelli di assistenza socio-sanitaria, sono stati effettuati oltre 130 interventi per appurare la veridicità dei documenti giustificativi delle spese mediche, c.d. “ticket sanitari” ovvero in materia di “Prestazioni Sociali Agevolate”. Nel 50% dei casi sono state rilevate irregolarità, con oltre 52 mila euro di somme illecitamente percepite e restituite agli Enti preposti.
Non meno intensa è stata poi l’azione di repressione del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, che vede impegnato il Corpo, quale polizia doganale, sin dalle proprie origini. Il dispositivo di contrasto, in concorso anche con la Sezione della Polstrada di Battifolle, ha portato alla denuncia all’A.G. di 6 soggetti (per lo più provenienti dall’Est Europeo), di cui 4 in stato di arresto ed al sequestro di circa 200 kg. di tabacchi lavorati esteri e 4 automezzi, utilizzati negli illeciti trasporti.
A questi si vanno ad aggiungere le attività condotte in materia di reati societari e fallimentari, esercizio abusivo del credito e finanziario e riciclaggio. Sono ben 25 i soggetti verbalizzati per violazioni alla normativa antiriciclaggio sull’uso del contante oltre i limiti consentiti, per mancata comunicazione agli Organi preposti e per violazioni agli obblighi di identificazione della clientela (Money transfer).
Nell’ambito delle attività in materia di riciclaggio e di aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità, si segnala:
- l’attività svolta in collaborazione con il GICO di Firenze che ha portato a scoprire un giro di fatture false per oltre 10 milioni di euro nel settore dell’edilizia. Le verifiche fiscali eseguite nei confronti del sodalizio hanno permesso l’esecuzione di n. 6 arresti, 11 milioni di sequestri patrimoniali;
- il sequestro, ai sensi dell’art. 12 sexies della Legge 356/1992, di oltre 8,7 milioni di euro nei confronti di un soggetto, già precedentemente denunciato per il reato di usura.
Passando ora alla lotta alla contraffazione, è proseguita con il massimo impegno l’attività a tutela dei diritti d’autore, dei marchi di fabbrica e della proprietà industriale, con particolare attenzione alla falsificazione dei prodotti made in Italy ed alla tutela della sicurezza dei consumatori. Sono stati sequestrati oltre 12.000 articoli merceologici falsificati e/o privi dei requisiti di legge ed opere dell’ingegno, verbalizzando 77 soggetti alle competenti Autorità. Si tratta per lo più di materiale elettronico privo dei requisiti di sicurezza.
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza del Paese, si segnalano:
- le attività in materia di sostanze stupefacenti, con oltre 300 grammi tra cocaina ed hashish sequestrati e n. 2 soggetti tratti in arresto;
- i servizi svolti nel comparto della tutela ambientale, con il sequestro di n. 2 aree adibite a discariche abusive con oltre 12 tonnellate di amianto e la denuncia di 3 soggetti.
Da ultimo, nell’ambito del controllo economico del territorio e del concorso alla sicurezza ed all’ordine pubblico, nel 2014, sono state impiegate 1.460 pattuglie “117”, controllate n. 935 automezzi ed identificate n. 1.048 persone. 151 le segnalazioni pervenute al numero di pubblica utilità riguardanti possibili illeciti economico-finanziari.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Centrosinistra, Orlando: le persone in campo ci sono, si parlino

Centrosinistra, Orlando: le persone in campo ci sono, si parlino

Bologna (askanews) - Il centrosinista lo vogliamo largo, plurale, in grado di sfidare la destra e di vincere. Per questo il confronto si deve svolgere sulla base dei contenuti, dei programmi, delle cose che dobbiamo fare nei prossimi cinque anni, mettendo al centro il tema della sofferenza sociale e della lotta alle diseguaglianze, della battaglia per dare una prospettiva certa alle nuove ...

 
Spagna: "Manderemo Puigdemont in un carcere pieno di comfort"

Spagna: "Manderemo Puigdemont in un carcere pieno di comfort"

Roma, (askanews) - Il carcere di Estremera a Madrid è talmente pieno di comodità che tanti vorrebbero poterci vivere. Così il ministro degli esteri della Spagna, Alfonso Dastìs, ha cercato di rassicurare le autorità belghe sulle condizioni carcerarie in Spagna in vista della decisione sull'estradizione dell'ex presidente catalano Carles Puigdemont, destituito e incriminato per "ribellione" e ...

 
Orsi e migranti: alla Cop 23 le sculture per riflettere sul clima

Orsi e migranti: alla Cop 23 le sculture per riflettere sul clima

Bonn (askanews) - Migranti in fuga, forse dalla siccità, orsi polari infilzati dalle pipeline e una Statua della Libertà, figlia dei tempi di Trump e "libera di inquinare": sono alcune delle sculture, realizzate su commissione di alcune Ong per risvegliare le coscienze sui cambiamenti climatici. Sono esposte a Bonn vicino al centro congressi dove si è tenuta la Cop 23, la 23esima conferenza Onu ...

 
Iran, Macron: vogliamo "dialogare" con Teheran

Iran, Macron: vogliamo "dialogare" con Teheran

Goteborg (askanews) - "Nei confronti dell'Iran, il nostro augurio è che abbia una strategia regionale meno aggressiva e che si possa chiarire oggi la sua politica missilistica che sembra non sotto controllo. Ma l'Iran è una potenza con la quale noi ci auguriamo di dialogare, con la quale continueremo a dialogare": così il presidente francese Emmanuel Macron dopo che Teheran ha accusato Parigi di ...

 
Monologo su Maradona per aiutare il Thevenin

Arezzo

Monologo su Maradona per aiutare il Thevenin

Un monologo su Diego Armando Maradona per raccogliere fondi a favore di Casa Thevenin. Lo spettacolo di Michele Ruol, con la regia di Lorenzo Maragoni e la conduzione di ...

16.11.2017

Ambra e Max, luna di miele a Venezia

Gossip

Ambra e Max, luna di miele a Venezia

La foto pubblicata dal periodico "Chi" è la prova provata che il rapporto fra Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri si sta sempre più saldando. Dopo che lei è andata a ...

14.11.2017

"Arezzo per Arezzo": 65 opere alla Galleria d'Arte Contemporanea

La mostra

"Arezzo per Arezzo": 65 opere alla Galleria d'Arte Contemporanea

Vittorio Angini, Giuliano Caporali, Giuseppe Fanfani, Lucio Gatteschi, Raffaello Lucci, Pasquale Marzelli, Dario Polvani, Eliana Sevillano, Sergio Tosi: sono gli artisti, ...

12.11.2017