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Martedì 28 Febbraio 2017 | 10:53

AREZZO

Brigadiere contro parroco, a Rigutino striscione: "Don Virgilio eroe"

Brigadiere contro parroco, a Rigutino striscione: "Don Virgilio eroe"

"Don Virgilio eroe". La scritta è apparsa su uno striscione collocato sulla rotonda di Rigutino lungo la regionale 71. Una iniziativa di un gruppo di parrocchiani che si schierano a difesa di don Virgilio Annetti, 76 anni, parroco emerito di Rigutino che nei giorni scorsi è stato querelato dal brigadiere dei carabinieri in congedo, Salvatore Santangelo. Vecchie ruggini e un articolo apparso sul giornalino parrocchiale sono al centro della disfida. In particolare il brigadiere contesta le affermazioni del prete secondo le quali sarebbe stato allontanato dall'Arma ("Sono andato in pensione") e il riferimento alla sua vita familiare (è separato). Ma la gente del paese fa quadrato con don Virgilio il quale tra l'altro afferma: "Ho solo fatto la cronaca di ciò che è accaduto e nessuno rimpiange il fatto che sia andato via". Don Virgilio in passato era stato al centro del clamoroso caso delle affermazioni sui rom quando dopo aver subito furti da quelli che aveva accolto e ospitato in casa, citò i vagoni dei nazisti diretti verso i campi di sterminio. Su questo, al Corriere di Arezzo don Virgilio sottolinea che "era solo una battuta" dettata dall'esasperazione, "ma non fu capita". Non la rifarebbe, ma continua ad avere le sue idee sui rom e sulla sicurezza. Non si definisce intollerante e, anzi, dice: "Sto ospitando un kosovaro". Sullo striscione: "Mi fa piacere, ma non sono un eroe... ho i miei difetti".

ARTICOLO SUL CORRIERE IN EDICOLA E ON LINE EDIZIONE 29 MAGGIO 

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