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Venerdì 24 Febbraio 2017 | 09:30

AREZZO

Bimbo soffocato da stufetta un anno fa, indagine quasi chiusa. Parla il babbo

Bimbo soffocato stufetta un anno fa, indagine quasi chiusa. Parla il babbo

Il 5 gennaio di un anno fa moriva il piccolo Adam, soffocato dalla stufetta accesa nell'abitacolo del furgone-paninoteca dei genitori parcheggiata nell'area di servizio sulla Due Mari, ad Arezzo. L'inchiesta della procura sta per essere chiusa, con probabile richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo per babbo e mamma. I quali da un anno vivono nel dolore per la perdite del figlioletto di due anni. Luigi Banelli, 38 anni, racconta al Corriere della fatica e della necessità di rialzarsi dalla sciagura. Con lo stesso furgone e nello stesso luogo vende panini al popolo della notte. E proprio dai tanti clienti-amici che gli sono stati vicini trae la forza per andare avanti. Oltre al ricordo di Adam che non lo lascia neanche un istante. La perizia disposta dalla procura avrebbe accertato che la stufa elettrica attaccata al soffitto rese l'aria irrespirabile perché dai finestrini non c'era ricambio. I soccorsi furono vani. Quella sera il bimbo aveva appena ricevuto la calza della Befana.

ARTICOLO NEL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA E ON LINE DEL 5 GENNAIO

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