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Mercoledì 18 Gennaio 2017 | 00:25

AREZZO

Omicidio Katia, perizia psichiatrica? Piter gettò vestiti insanguinati nel cassonetto

Omicidio Katia,  perizia psichiatrica? Piter gettò vestiti insanguinati nel cassonetto

Omicidio di Katia Dell'Omarino, la difesa del giovane arrestato starebbe valutando la possibilità di una consulenza per accertare le piene facoltà mentali di Piter Polverini al momento del fatto di sangue e per studiare la sua personalità. Non sembra trovare giustificazione la ferocia con la quale Piter, mansueto e apparentemente tranquillissimo, avrebbe colpito a martellate la donna dopo una lite sui soldi (20 euro). Un raptus. La perizia psichiatrica appare un accertamento utile per fare ulteriore chiarezza sull'efferato delitto. Polverini per ora resta chiuso nel silenzio e dopo le ammissioni al momento dell'arresto non ha confessato formalmente. Appare molto sofferente, non dorme. Ha chiesto dei libri. Intanto emerge che dopo l'omicidio della donna avvenuto a Sansepolcro alle prime ore del 12 luglio, al mattino Piter si sarebbe disfatto dei vestiti sporchi di sangue gettandoli in un cassonetto ad Arezzo, dove lavora nella sala scommesse. Prima di rientrare in casa a San Giustino aveva buttato il telefonino della donna nel Tevere, martello e panno intriso di sangue nel cespuglio dove li ha fatti trovare ai carabinieri.

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