Ucciso da altro paziente in ospedale: perché ora rischiano in 6

L'ospedale della Fratta a Cortona

AREZZO

Ucciso da altro paziente in ospedale: perché ora rischiano in 6

16.02.2017

0

Ucciso a botte dal vicino di camera in ospedale: il caso avvenuto all'ospedale della Fratta di Cortona arriva davanti al gup di Arezzo. Accusata di omicidio colposo la dottoressa della psichiatria che ricoverò un paziente con problemi acuti che, sfuggito al controllo degli infermieri, saltò sul letto di Sergio Botti, 82 anni, che si trovava nella stanza accanto (reparto Medicina) provocandogli lesioni risultate fatali a distanza di giorni. Ma sotto accusa per 'cooperazione' nel reato ci sono anche cinque responsabili Asl. Le accuse della procura poggiano sul fatto che il giovane violento non doveva essere tenuto in prossimità degli altri pazienti. Sarebbero state disattese anche a livello organizzativo delle normative che regolano la materia. Un deficit di sicurezza in ospedale, con il personale e i degenti esposti al rischio. Il paziente psichiatrico doveva essere portato in una struttura idonea. Famiglia parte civile. Il gup deciderà  sulla richiesta di rinvio a giudizio.

ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI AREZZO IN EDICOLA DEL 16 FEBBRAIO 2017

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

La video ricostruzione dell'omicidio di Alatri

La video ricostruzione dell'omicidio di Alatri

Così è morto Emanuele Morganti, il ventenne di Alatri massacrato di botte nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 marzo. La ricostruzione dei fatti, dallo scontro nel locale al pestaggio in strada. Testi di Corrado ZuninoAnimazione di Paolo Samarelli

 
Alla scoperta del Teatro Petrarca

VISITE GUIDATE

Alla scoperta del Teatro Petrarca

Alla scoperta del Teatro Petrarca con le visite guidate del Centro Guide Arezzo e Provincia grazie alle quali i partecipanti potranno vedere e scoprire il Teatro, la sua storia e ...