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Mercoledì 22 Febbraio 2017 | 02:44

AREZZO

Ucciso da altro paziente in ospedale: perché ora rischiano in 6

Ucciso da altro paziente in ospedale: perché ora rischiano in 6

L'ospedale della Fratta a Cortona

Ucciso a botte dal vicino di camera in ospedale: il caso avvenuto all'ospedale della Fratta di Cortona arriva davanti al gup di Arezzo. Accusata di omicidio colposo la dottoressa della psichiatria che ricoverò un paziente con problemi acuti che, sfuggito al controllo degli infermieri, saltò sul letto di Sergio Botti, 82 anni, che si trovava nella stanza accanto (reparto Medicina) provocandogli lesioni risultate fatali a distanza di giorni. Ma sotto accusa per 'cooperazione' nel reato ci sono anche cinque responsabili Asl. Le accuse della procura poggiano sul fatto che il giovane violento non doveva essere tenuto in prossimità degli altri pazienti. Sarebbero state disattese anche a livello organizzativo delle normative che regolano la materia. Un deficit di sicurezza in ospedale, con il personale e i degenti esposti al rischio. Il paziente psichiatrico doveva essere portato in una struttura idonea. Famiglia parte civile. Il gup deciderà  sulla richiesta di rinvio a giudizio.

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