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Mercoledì 22 Febbraio 2017 | 02:42

Arezzo

Spettatori Erranti, al Biolento di Arezzo la festa d'inaugurazione

Spettatori Erranti, al Biolento di Arezzo la festa d'inaugurazione

Giovedì 16 ottobre alle 19, presso il locale “Biolento” (in piazza San Michele) ad Arezzo, si svolgerà la festa di inaugurazione della quinta stagione degli “Spettatori Erranti”. Sarà un'occasione per spiegare come si svolge il viaggio di questo gruppo di spettatori tra gli spettacoli delle stagioni teatrali della provincia di arezzo. Parteciperanno alcuni degli artisti con brevi pezzi di spettacolo che introdurranno il pubblico nelle atmosfere e nella programmazione dei prossimi mesi. Il gruppo degli “Spettatori Erranti” è aperto a persone che hanno in comune la curiosità e l'entusiasmo di scoprire gli spettacoli più originali, le proposte più innovative dei diversi cartelloni, conoscere attori, registi e autori. Il progetto, promosso dalla Rete Teatrale Aretina, da Kilowatt e da Sosta Palmizi, prevede una prima fase di scelta degli spettacoli da vedere, così da costruire un particolare percorso tra le diverse proposte delle stagioni teatrali. Per ogni spettacolo durante l'anno sarà proposta un'attività di avvicinamento alle poetiche, ai linguaggi e alle tematiche trattate in scena. Inoltre quest'anno gli “Spettatori Erranti” saranno coinvolti in un nuovo progetto che li porterà a leggere testi inediti di drammaturgia contemporanea per la scelta di una nuova produzione, in un percorso che avvicinerà ancora di più alla creazione e al lavoro degli artisti.
Sempre nell’ambito delle attività di capotrave/Kilowatt, venerdì 17 ottobre alle ore 21 al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro sarà presentato il romanzo "Bianco" del professor Andrea Franceschetti con la collaborazione di Capotrave/Kilowatt. A presentare l'evento e a coordinare l'incontro sarà il presidente dell'Associazione Cultura della Pace, Leonardo Magnani. Il romanzo di Andrea Franceschetti, dispiegandosi nell'alternanza di 19 capitoli e 19 scene sfocianti in un risolutivo epilogo, affronta, in prima persona e con due distinti tempi narrativi, il dramma fisico di un volto sfigurato dall'acido e il dilemma tutto umano tra l'essere e il sapere. Al centro della vicenda un attentato all'acido solforico contro un giovane insegnante, con la vittima che si chiude ad ogni tipo di aiuto, sia investigativo per l'individuazione del colpevole sia famigliare per l'individuazione di una ripartenza umana. Capitoli e scene, in un linguaggio volutamente ricercato, anche nei monologhi interiori e nei dialoghi, interrogano il protagonista e il lettore sui temi dell'apparire, dell'istruzione e della conoscenza, dell'amore
Ed infine, vuoi diventare un “Visionario”? Ormai da 8 anni i Visionari hanno il compito di selezionare parte degli spettacoli che arrivano a Kilowatt Festival e anche quest'anno il gruppo è pronto per iniziare il suo lavoro. Chiunque volesse quindi diventare un Visionario può presentarsi il 15 ottobre alle ore 21 al Teatro alla Misericordia.

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