Il Campidoglio e le sue oche

I furbetti dell'Università

27.09.2017 - 15:02

1

Possibile? Possibile che i concorsi universitari siano una suburra di accordi sottobanco? Che il merito sia una variabile del tutto secondaria rispetto all'aumma aumma dei professori che si spartiscono le cattedre come i bambini le figurine? Possibile.
Per carità, guai a generalizzare, c'è tanta gente seria che certe cose nemmeno le pensa o, se le pensa, si guarda bene dal metterle in atto. Ci sono tanti docenti, per fortuna, anziani e giovani che siano, che hanno competenza, qualità professionale, responsabilità e senso della missione a cui sono chiamati. Missione, sì, perché insegnare, nella scuola materna come all'università, è una missione dove sono in gioco la formazione, la cultura, i valori di una collettività. Non un inciucio, un intrico di corruzione e favoritismi.
Non solo, dunque, è possibile, si sa come vanno le cose nel nostro Paese, quanto tutti siamo più o meno convinti che qualunque pentola vai a scoperchiare troverai i profumi più sgradevoli, ma è una realtà confermata da un'indagine della magistratura (sempre con la sacrosanta precauzione per cui tutti sono innocenti fino a prova contraria).
Una gola non più profonda, ma alla luce del sole, ha rivelato e spiegato. Meglio non farli i concorsi e, se li fai, meglio ritirarsi al momento topico delle scelte, perché se non lo fai comprometti ogni futura possibilità. Te lo dicono chiaro e tondo, lasciar perdere, fare un passo indietro di fronte al muro compatto di un sistema che non tollera infrazioni o colpi di testa e vuole solo la propria riproduzione.
Ecco la parola magica, riproduzione! Che vuol dire semplicemente garantire la continuità della specie, tirare su un fortilizio che protegga da qualunque intromissione e perpetui da una generazione all'altra il posto, in nome della famiglia, del clan, dell'associazione, del partito o di qualsivoglia regime clientelare.
Che accada all'Università è tanto più preoccupante, perché l'Università è o dovrebbe essere lo snodo decisivo in una società che faccia della competenza, della ricerca e dei saperi il fondamento del suo avvenire. Sembra un ritornello, la storia antica e condannata allo sberleffo delle buone intenzioni, dei sani propositi, e invece è la sola alternativa che abbiamo a questo tran tran di feudi che non mollano di un millimetro, di rendite di posizioni, di culi inchiavardati sulle poltrone. Siamo una società prigioniera della sua inerzia, incapace di introdurre una discontinuità, di darsi uno scatto qualsivoglia, che tutto riduce a ritualità compromissoria e furba, anche quando innalza le bandiere del cambiamento o dell'aspettate che adesso arrivo io o arriviamo noi e la musica finalmente cambierà.
E l'effetto è un esiziale cocktail di rassegnazione e rabbia, che alimentano l'egoismo, la chiusura malmostosa, la litanìa di una protesta che accomuna tutti, ognuno con il suo carico di incazzature. Ma anche qui attenzione, perché fra i tanti che si incazzano - o fanno finta - ci sono, cito a caso, quelli che cambiano la residenza per approfittare del sussidio ai terremotati, i collusi settentrionali con gli 'ndranghetisti meridionali, i falsi invalidi, quelli che non pagano le tasse, gli abusivi a oltranza, i sofisticatori di tutto, i furbetti di tutti i quartierini, anche quelli, appunto, dell'Università...
Resta solo l'esame di coscienza da non confondere con l'alibi comodo di una confessione per chi pensa che la chiesa sia il bancomat che ripulisce e rimette in circolazione. Intanto, le cose stanno così. 

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cavolaia

    27 Settembre 2017 - 16:04

    MALE TRISTEMENTE ANTICO: IL BARONATO ERA ED È ANCHE QUESTO! QUANDO SAREBBE STATO DEBELLATO!? IN UN SISTEMA SCUOLA- UNIVERSITÀ ALLO SFASCIO È QUASI OVVIO CHE LA CORRUZIONE E ILLEGALITÀ ESPLODA!

    Report

    Rispondi

Più letti oggi

Mediagallery

Sala: non demonizzare Salvini, Milano lo batterà con idee e fatti

Sala: non demonizzare Salvini, Milano lo batterà con idee e fatti

Milano, 23 giu. (askanews) - "Le paure ci sono, tutti noi abbiamo delle paure, però Milano le paure le gestisce e non le butta addosso agli altri, Milano non ha paura della diversità perché sulla diversità ci costruisce il futuro, e non è una bella dichiarazione di principio perché Milano lo fa da 26 secoli ed è arrivata dove è arrivata, integrando e mettendo insieme le qualità di tutti noi. ...

 
Contemporaneo a 360 gradi, il freestyle invade Palazzo Grassi

Contemporaneo a 360 gradi, il freestyle invade Palazzo Grassi

Venezia (askanews) - Una grande rampa da skateboard dove, fino a qualche mese fa, troneggiava il demone colossale di Damien Hirst. A Palazzo Grassi a Venezia la cultura freestyle entra dalla porta principale in uno dei musei più importanti del mondo con la tre giorni di "Skate the Museum", evento collegato alla mostra del pittore tedesco Albert Oehlen, ma che vive di una vita e di un'energia ...

 
Immigrati, il sindaco di Riace: campagna di odio produce la morte

Immigrati, il sindaco di Riace: campagna di odio produce la morte

Reggio Calabria (askanews) - Nelle baraccopoli di San Ferdinando e di Rosarno non c'è rispetto dei diritti umani, c'è un degrado umano. Perché le autorità se ne accorgono solo quando succedono questi casi gravi e si continua a mantenere operative queste strutture quando si potrebbe benissimo fare l'ospitalità diffusa e utilizzare le case della piana e dei centri storici che non sono abitate. Non ...

 
A Reggio Calabria la marcia di solidarietà per Soumaila Sacko

A Reggio Calabria la marcia di solidarietà per Soumaila Sacko

Reggio Calabria (askanews) - C'erano centinaia di migranti, lavoratori stagionali, sindacalisti ma anche tanti amministratori locali a Reggio Calabria, in occasione della manifestazione organizzata dall'Unione sindacale di base (Usb) per chiedere giustizia dopo l'omicidio di Soumaila Sacko, il bracciante del Mali ucciso a fucilate il 2 giugno 2018 mentre recuperava alcune vecchie lamiere in una ...

 
"I pirati dell'isola che non c'è" al teatro di Piazza Berlinguer

Cavriglia

"I pirati dell'isola che non c'è" al teatro di Piazza Berlinguer

Sabato 16 giugno alle 21 al Teatro Comunale di Piazza Berlinguer a Cavriglia si terrà l'atto conclusivo del corso di teatro promosso dall'Associazione Culturale Teatrale ...

15.06.2018

CastleTheatre porta in scena Don Chisciotte al Castello di Sorbello

Teatro

CastleTheatre porta in scena Don Chisciotte al Castello di Sorbello

Secondo e ultimo appuntamento di CastleTheatre, la nuova rassegna di teatro nei castelli ideata dall’associazione aretina rumorBianc(O). Domenica 17 giugno al Castello di ...

15.06.2018

Capitan Moscardelli si racconta al Passioni Festival

LA RASSEGNA

Capitan Moscardelli si racconta al Passioni Festival

Penultima e attesa giornata del Passioni Festival venerdì 15 giugno al cinema Eden di Arezzo con due grandissimi appuntamenti. Il primo, alle 18,30, è quello con il capitano ...

15.06.2018