Niki Giustini: il ricordo di Fiorini, la "Moglie Bellissima" ad Anghiari

Arezzo

Niki Giustini: il ricordo di Fiorini, la "Moglie Bellissima" ad Anghiari

05.01.2017 - 13:01

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Sergio Fiorini, organizzatore di spettacoli, attore, controfigura (Roberto Benigni ne “La vita è bella”) e Niki Giustini. Un legame che comincia negli anni Ottanta ai tempi di Vernice Fresca e che arriva fino a oggi. Non si può parlare di un legame lavorativo – nel senso di procuratore e attore - vero e proprio. Fiorini era per così dire un accompagnatore di Niki Giustini legato invece contrattualmente ad altra agenzia. Sergio lo portava in giro nelle date aretine. E ad Arezzo Giustini praticamente ci è cresciuto. “Prima di intraprendere la carriera del comico, faceva il carabiniere- racconta Fiorini -. In servizio nell’Aretino e in Valtiberina. Per questo conosceva bene le nostre zone”. “Quando gli proponevo una data, che ne so a Badia Tedalda, lui sapeva già dove era. Mi diceva: ‘ho capito Sergio, facevo il carabiniere in quelle zone’”. Amante di Walter Chiari, Fiorini lo definisce una “persona molto composta e particolarmente serio, anche se è difficile definire così un comico”. La nostra provincia l’ha toccata tutta. E tra gli aneddoti che nel giorno della morte di Giustini tornano alla mente, Fiorini pesca dalla sua memoria quello di un Capodanno alla Svolta del Podere, a Badia Tedalda. “Stavamo andando su in auto e stava nevicando. Ad un certo punto l’auto si è ritrovata dentro una buca. Niki è sceso per spingerla, mentre io sono rimasto al volante. Di sicuro avrò accelerato troppo e le ruote hanno fatto il resto. Siamo arrivati a Badia Tedalda e Niki era completamente sporco di fango e neve. Doveva andare in scena. Come facciamo? Gli ho dato i miei vestiti. Ricordo che recitò praticamente con un vestito di due taglie sotto”. Anche ad Anghiari Niki Giustini lo ricordano. Leonardo Pieraccioni, amico dai tempi di Vernice Fresca, lo volle nel film “Una moglie bellissima”. Lui faceva la parte del sacerdote che accompagna il monsignore in chiesa. “Per te la messa continua”, fu una delle sue battute. Niki Giustini chiuse anche la campagna elettorale di Lucherini. “In piazza Grande. Si stava aspettando Berlusconi – racconta ancora Sergio – E lui si mise dietro le quinte a fare l’imitazione del Cavaliere. Un comico incredibile. Un personaggio elegante e schivo. Ciao Niki, amico di tante serate. Grazie per le risate che ci hai regalato”.

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