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Mercoledì 22 Febbraio 2017 | 11:38

LEGA PRO

Foschi: L'Arezzo timbrato Capuano gioca bene"

Foschi: L'Arezzo timbrato Capuano gioca bene"

Luciano Foschi

Luciano Foschi ha preso il Pordenone in corsa e adesso ha un solo obiettivo: conquistare la salvezza. “Ma non certo domani”, dice l’allenatore prossimo avversario dell’Arezzo. Foschi è arrivato sulla panchina del Pordenone da poco - come da nemmeno una settimana è arrivata la prima vittoria - al posto di Lamberto Zauli. Tra i tecnici avversari di questo girone, è uno dei pochi che Capuano lo ha già affrontato. “Io allenavo il Teramo e lui il Sora. Ci siamo scontrati in quel periodo, ma non ricordo come andò a finire”. Sabato 11 ottobre di sicuro l’allenatore amaranto gli rinfrescherà la memoria, visto che a lui non sfugge un risultato. “Ma Capuano non si conosce solo per averlo affrontato una o due volte - dice ancora Foschi - Ormai è un allenatore che la categoria la conosce come le sue tasche e sappiamo come mette in campo le sue squadre”. Se gli chiediamo come, il tecnico risponde: “Bene le mette in campo. Sa farle giocare bene. Ecco, perché non mi meraviglia che l’Arezzo sia così partito a spron battuto. Le squadre di Capuano giocano tutte bene”.
Ed elogia soprattutto i pregi degli amaranto: “Nonostante che siano partiti in ritardo, hanno messo sotto avversarie di tutto rispetto come il Bassano. In questa settimana mi sono visto la partita più e più volte e ho confermato quanto già sapevo che Capuano i suoi giocatori li fa giocare bene”. Lo ripete spesso, Foschi, che dal suo Pordenone invece si aspetta una “partita dignitosa”. “Sappiamo che l’Arezzo non è una squadretta così. Sappiamo che è stata costruita per qualcosa di importante. Noi? Faremo la nostra gara, siamo impantanati nei bassi fondi della classifica e vedremo di uscire indenni dal Comunale, ma non sarà facile. La salvezza non dobbiamo di certo conquistarla contro l’Arezzo”.
L’esatto opposto invece di quello che pensano gli amaranto. Vale a dire che la salvezza se la devono conquistare proprio con queste squadre come il Pordenone. “Figuriamoci quanto sarà dura vincere, se consideriamo poi il fattore campo”. Ma Foschi prova a puntare sul riscatto dell’ex. Ce ne sono due che hanno vestito la maglia dell’Arezzo. Denis Maccan e Maurizio Peccarisi. Il primo attaccante e l’altro difensore. Arrivarono ad Arezzo in un’annata non troppo fortunata. E ci tornano dopo quasi dieci anni. “Maccan - dice Foschi - E’ stato decisivo domenica scorsa contro la Cremonese e mi auguro che tornare in uno stadio dove ci ha già giocato gli possa dare quella carica giusta. Lo stesso vale per Peccarisi che è uscito dall’infermeria proprio mercoledì”.Il Pordenone soggiornerà in un albergo della città, a conferma che il ritorno in Lega Pro ha ridato un po’ di giro anche agli albergatori aretini. Questa la probabile formazione del Pordenone: Maniero, Placido, Possenti, Migliorini, Peccarisi, Corrado, Simoncelli, Buratto, Maccan, Conti, Benatti.

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