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Venerdì 24 Febbraio 2017 | 15:56

Storie di calcio

Lorenzo Lapini va a cento

Lorenzo Lapini va a cento

Lapini fa centro e raggiunge quota cento. Tante sono le reti segnate nella sua ormai lunga carriera con la maglia del Marciano. E' un record encomiabile ed eloquente che possono raggiungere solo i bomber di razza, solo i giocatori che considerano una maglia (in questo caso quella azzurra) una seconda pelle altrettanto preziosa e degna della massima cura e dedizione. L'ambizioso e gratificante traguardo è stato raggiunto domenica a Pontassieve. L'esultanza è normale, ma quella di domenica è stata più vistosa, quasi più plateale a dimostrazione che era stata una rete speciale, la centesima in maglia azzurra. Lorenzo è rimasto a terra felice, commosso e, come ci ha confidato nel dopo partita, ha pensato alle persone più care alle quali ha dedicato la rete e con le quali intendeva condividere quel momento di gioia: la famiglia ed in particolare il figlio Pietro e tutti i tifosi Marcianesi presenti e non, perfino quelli che non ci sono più come il Presidentissimo Amelio Caposciutti. "Sono felice, ha detto, che questo traguardo l'abbia raggiunto con la maglia azzurra che vesto con orgoglio e soddisfazione ormai da oltre dieci anni. Condividere questa gioia con gli azzurri aumenta la soddisfazione; è un momento che non dimenticherò". Lorenzo, trentunenne, ha sviluppato tutta la sua carriera a Marciano. In un momento particolare se ne allontanò per ritornare dopo poco più di un anno con rinnovata convinzione che questa era la squadra e la società che lo avrebbe maggiormente soddisfatto. Ha giocato sempre sulla fascia aiutando anche il centrocampo e mettendo in mostra sempre una classe cristallina ed unanimemente riconosciuta. Per i Marcianesi Lorenzo è ormai una bandiera, un vanto, un motivo di orgoglio e non solo per l'attaccamento alla maglia, per le reti segnate, ma particolarmente per la sue doti tecniche che ne fanno uno dei migliori giocatori della promozione e gli assicurano una posizione di primo piano nel top dei giocatori che raccontano la storia calcistica del Marciano. Ogni anno la classifica dei cannonieri lo vede nelle prime posizioni, ma è fra i primi anche in quella che riguarda gli assist per i compagni, anzi è propria questa la sua miglior caratteristica oltre a quella di deliziare i buongustai del calcio con i suoi tocchi sempre efficaci e mai leziosi, la sua rapidità nel trovare la coordinazione, la sua velocità così utile nei contropiedi come è accaduto a Pontassieve, la sua capacità di servire i compagni in modo che il passaggio sia anche un suggerimento per superare più facilmente gli avversari. Ma i Marcianesi apprezzano e stimano Lapini non solo come giocatore, come bomber e come "professionista" serio, disponibile, impegnato e fedele, ma anche per le sue doti umane che ne fanno un esempio di affabilità, gentilezza, educazione, sincerità e capacità di rapportarsi con i colleghi, con la società e tutti gli sportivi. Insomma è il "cocchino" dei Marcianesi che approfittano di questa occasione per rivolgergli un caloroso ringraziamento, un sincero applauso ed un fiducioso augurio di migliorare rapidamente e significativamente questo già prestigioso traguardo.

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