L'ex Baclet: "Ad Arezzo la mia stagione più bella"

LEGA PRO

L'ex Baclet: "Ad Arezzo la mia stagione più bella"

0

Non c’è solo Matteo Serafini tra gli ex della sfida di domenica contro la Pro Patria. L’altra faccia dell’attacco bianco blu si chiama Alain Pierre Baclet e non ha bisogno di presentazioni. Attaccante francese, fu acquistato dall’Arezzo in serie B nel 2005. Aveva appena 19 anni e fu spedito a farsi le ossa in prestito prima al Gela e poi alla Juve Stabia dove, ironia della sorte, c’era ad aspettarlo proprio Eziolino Capuano. Poi il ritorno in amaranto e la consacrazione nell’anno di Cari stagione 2008-2009: 27 presenze e 11 gol, il suo record personale. Il gol di rovesciata contro la Pistoiese è rimasto nell’album dei ricordi. E anche nella memoria di Baclet. “Non mi è più capitato di ritrovare l’Arezzo - spiega Baclet - ma lì ho passato la mia stagione più bella. Giocai sempre, feci tantissimi gol. Un’esperienza bellissima”. E dunque un’emozione giocarci da avversario. “Sì, credo che mi farà effetto vedere le maglie amaranto e giocarci contro - sorride - ma credo che sarebbe stato molto peggio giocare contro al Comunale”. Appuntamento rimandato. Domenica tocca alla Pro Patria accogliere il Cavallino che deve guardarsi le spalle, con tutti questi ex la maledizione è dietro l’angolo. Ma Baclet promette: “Se segno non esulto, non ho esultato neanche a Novara dove ho giocato sì e no otto partite, come faccio a esultare contro l’Arezzo con tutto quello che mi ha dato”. Arezzo, infatti, oltre a una stagione entusiasmante, fallita soltanto ai play off, a Baclet ha regalato anche le ali per spiccare il volo. Dopo quell’annata in amaranto si trasferì a Lecce dove esordì in serie B poi Vicenza e Frosinone sempre tra i cadetti, un’operazione al crociato, e alla fine la cessione al Novara da cui è andato in prestito l’anno scorso alla Casertana (ancora con Capuano in panchina) e quest’anno alla Pro Patria. “Ma Arezzo resta sempre il luogo dove mi sono trovato meglio - ricorda - una grande piazza, un grande tifo. Mi è dispiaciuto quando la società è ripartita dalla serie D, forse anche questa Lega Pro è stretta per una squadra come l’Arezzo”. E se gli chiedi qual’è il ricordo più bello che si è portato via dalla nostra città risponde: “Non saprei - ricorda - lì ho vissuto tanti momenti belli ma forse quella rovesciata nel match al Comunale contro la Pistoiese è quello che mi è rimasto più impresso. Finì 3-1, mi sembra”. Ottima memoria. La bicicletta è rimasta nel cuore dei tifosi coi quali aveva instaurato un bel feeling. “Il pubblico mi voleva bene, mi ha sempre portato in alto - ricorda - e anche per questo non esulterò se segnerò domenica”. Vada come vada, però, si giocherà a viso aperto a Busto Arsizio. “Capuano lo conosco bene - commenta - e anche il suo 3-5-2 ben chiuso in difesa. E’ una squadra tosta, speriamo che arrivi qua un po’ sottotono, ma non credo, dopo le due sconfitte avrà voglia di riscattarsi mentre noi vogliamo dare seguito alla vittoria di domenica scorsa contro il Pordenone. Quindi sarà un bel match accesso”. E se gli chiedi un pronostico non si tira indietro: “1-0 vinciamo noi - avverte - speriamo con un gol di Baclet”. Ma all’Arezzo bastano quelli che ha segnato con la maglia amaranto addosso.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Sottili: "Il nostro obiettivo? Arezzo terzo"
Lega Pro

Sottili: "Il nostro obiettivo? Arezzo terzo"

Stefano Sottili, allenatore dell'Arezzo, alla vigilia della partita contro la Pistoiese che si giocherà lunedì 27 marzo alle ore 20.45 allo stadio Comunale. L'allenatore parla dell'obiettivo da qui alla fine del campionato: "Arrivare al terzo posto"

 
"Totti confessa: sono della Lazio", il video del capitano giallorosso per dire #Bastabufale

"Totti confessa: sono della Lazio", il video del capitano giallorosso per dire #Bastabufale

"Totti confessa: sono della Lazio. Clamorosa rivelazione del capitano romanista". Poi, "Ilary di nuovo incinta, partito il toto-nome". E infine, "Totti sul grande schermo, sarà lui il prossimo James Bond di 007". Il capitano della Roma, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook, legge una serie di titoli inventati e quindi commenta: "Ah regà, ma ancora credete a queste cose? Io mi sono ...

 
Al Teatro Mecenate va in scena "Nella stanza di Max"

Il Teatro Mecenate di Arezzo

SPETTACOLO PER BAMBINI

Al Teatro Mecenate va in scena "Nella stanza di Max"

Termina la rassegna Altre Danze_Portiamo i ragazzi a teatro!, ideata dall’Associazione Sosta Palmizi e rivolta ai bambini, agli adolescenti, alle famiglie e alle scuole. L’ultimo ...