Vietato dire non ce la faccio più

Vietato dire non ce la faccio più

Quando "casa loro" non c'è più

10.04.2017 - 15:55

0

Potremmo immaginare il futuro come un gigantesco puzzle. Ogni bambino ne è una tessera. In Siria quel puzzle è incompleto. E’ incompleto perché in Siria c’è la guerra. Banale da dirsi? No, perché in troppi sembrano averlo scoperto solo la scorsa settimana. In troppi sembrano aver scoperto solo adesso, dopo l’attacco con i gas tossici, che in guerra si muore davvero e che muoiono anche i bambini.
Lo sgomento, l’indignazione si sono sollevati solo adesso, ma quella guerra si combatte da anni. Eppure dovremmo saperlo perché su quei barconi che arrivano nelle nostre coste, ci sono quelli che scappano da quella guerra. Quelli che diciamo di non volerci, quelli a cui diciamo, nella migliore delle ipotesi, “aiutiamoli a casa loro”.
Ecco, “casa loro” non c’è, “casa loro” non esiste più. A “casa loro” si muore, ogni giorno, sotto le bombe, respirando gas tossici. “Casa nostra” non è una scelta, è l’unica possibilità che hanno di vivere, è la fuga verso la vita, trainati dall’istinto di sopravvivenza per non essere la tessera mancante di un puzzle che si chiama futuro.
Chissà quali sono i desideri dei bambini siriani. Quelli dei bambini di “casa nostra” li conosciamo bene. Sono desideri che hanno il futuro in sè, la sfrontata arroganza verso la vita che solo un bambino può avere, quella che fa iniziare le frasi con “io vorrei...”, quella che fa dire “da grande farò quello che mi piace fare”, “da grande sarò il miglior pasticcere del mondo”, “da grande farò il capostazione perché mi piacciono i treni”, “da grande sarò una scrittrice perché in italiano sono proprio brava”. Quante emozioni in un bambino che si immagina “grande” perché si immagina felice.
In questi giorni abbiamo visto video e foto di bambini morire “a casa loro”, nell’impotenza di soccorritori eroi che provavano l’impossibile per salvare le tessere del puzzle. Chissà se avevano anche quei bambini l'arroganza dei desideri, chissà se quelli che sono sopravvissuti pensano “da grande...”. Forse sì, forse il loro unico desiderio è “da grande vorrei essere vivo”.
Abbiamo tutti il dovere di non fare di un diritto un privilegio. Diventare grande per i bambini siriani è un privilegio. Restituiamo loro il diritto a desiderare, a vivere.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Merkel commenta l'offerta di May ai cittadini Ue dopo la Brexit

Merkel commenta l'offerta di May ai cittadini Ue dopo la Brexit

Roma, (askanews) - Al termine del vertice Ue a Bruxelles, in conferenza stampa congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha commentanto l'offerta della premier britannica Theresa May sui diritti dei cittadini europei che resteranno a vivere nel Regno Unito dopo la Brexit, affermando che si tratta di "un buon inizio, ma non ancora una svolta". "Se ...

 
Clima, Macron riceve Schwarzenegger all'Eliseo

Clima, Macron riceve Schwarzenegger all'Eliseo

Parigi (askanews) - Arnold Schwarzenegger è stato ricevuto all'Eliseo da Emmanuel Macron a Parigi. L'ex governatore della California e attore è in Francia per promuovere la sua battaglia sul clima che porta avanti attraverso la sua organizzazione "Regioni per il clima" (R20). Dopo l'uscita degli Stati Uniti dall'accordo sul clima di Parigi, "Terminator" e il presidente francese sono fortemente ...

 
L'agenzia tedesca Ostkreuz prepara una mostra sull'Europa

L'agenzia tedesca Ostkreuz prepara una mostra sull'Europa

Roma, (askanews) - Ostkreuz, il collettivo di fotografi più rinomato di tutta la Germania, che attualmente sta esponendo al Museo di Roma in Trastevere, sta preparando una mostra sull'Europa, che si terrà a Berlino per la fine dell'anno prossimo. A rivelarlo sono due fotografi dell'agenzia tedesca, Annette Hausschild e Tobias Kruse. "Facciamo sempre dei progetti collettivi, ogni due anni. ...

 
Da Berlino Est a tutto il mondo, è la mostra fotografica Ostkreuz

Da Berlino Est a tutto il mondo, è la mostra fotografica Ostkreuz

Roma, (askanews) - Fa tappa a Roma, al Museo di Roma in Trastevere "Ostkreuz", la mostra del collettivo di fotografi più rinomato di tutta la Germania, visitabile fino al 17 settembre. E' la primavera del 1990, quando sette fotografi di Berlino Est, (tra cui i soci fondatori - Sibylle Bergemann, Harald Hauswald, Ute Mahler e Werner Mahler -) si trovano a Parigi e decidono di fondare una propria ...

 
Wesseltoft e Morgan all'Isola Maggiore

Moon in June 2017

Wesseltoft e Morgan all'Isola Maggiore

Con un live molto particolare e suggestivo del pianista Bugge Wesseltoft (nella foto)  si aprirà la terza edizione di Moon in June targata Associazione Sergioperlamusica, ...

23.06.2017

"Meno e senza", si apre il Giardino delle Idee d'estate

"Meno e senza", si apre il Giardino delle Idee d'estate

Meno e senza. Questo il titolo della dodicesima edizione del Giardino delle IDEE in versione estiva. Sei serate per stare assieme, ascoltando buone parole nella splendida ...

22.06.2017

Arezzo città della musica: il Guido Day alla seconda edizione

AREZZO

Arezzo città della musica: il Guido Day alla seconda edizione

Da martedì 20 a domenica 25 giugno torna la manifestazione dedicata a Guido Monaco per fare ancora una volta di Arezzo la città della musica. Il tutto nasce dell’idea di ...

19.06.2017