Elezioni Francia, i programmi dei 4 candidati di punta all'Eliseo

Le proposte di Le Pen, Macron, Fillon e Melenchon

20.04.2017 - 19:30

0

Roma, (askanews) - Alla vigilia del primo turno delle presidenziali francesi del 23 aprile la percentuale degli indecisi è altissima, e il numero di quelli che non si recheranno ai seggi sembra annunciarsi altrettanto elevato. I quattro candidati all'Eliseo, in prima fila nei sondaggi, coprono tutto lo spettro politico, dall'estrema destra all'estrema sinistra. E non sono affatto chiari i due nomi che si sfideranno al ballotaggio il 7 maggio.

Ecco le loro quattro proposte, tanto differenti: Marine Le Pen, presidente del Front National ha come slogan: "Prima la Francia". Annuncia un negoziato per l'uscita del Paese dall'Unione europea, dalla moneta unica e dalla Nato e la sospensione immediata di Schengen. Convocherebbe un referendum su quella che è stata ribattezzata "Frexit". Inoltre, promette il ripristino dei confini nazionali, la riduzione dell'immigrazione legale e altre restrizioni per i richiedenti asilo.

Da parte sua, Emmanuel Macron, il giovane ex ministro

dell'Economia, ha un programma di "liberazione economica" che prevede, tra le altre cose, il taglio dell'aliquota fiscale per le imprese, più flessibilità di negoziare l'orario di lavoro a livello aziendale, accesso ai sussidi di disoccupazione per tutti i lavoratori, compresi gli autonomi, e incentivi fiscali alle imprese che assumono chi proviene da aree disagiate. Ha promesso di occuparsi delle classi medie, "dimenticate" da destra e sinistra, giocando una carta che potrebbe attrarre molti francesi.

Il candidato della destra, Francois Fillon, oscurato dagli scandali, vuole "ridimensionare lo Stato": con il taglio di mezzo milione di impieghi pubblici, e il taglio della spesa pubblica di 100 miliardi di euro in cinque anni per ridurre il debito. E ancora: la rinuncia alle 35 ore di lavoro settimanale e l'aumento progressivo dell'orario dei dipendenti pubblici a 39 ore. Il divieto dei costumi da bagno islamici, i burkini, e l'introduzione della divisa a scuola. Non ultimo, annuncia collaborazione con Russia, Iran e regime siriano per combattere lo Stato islamico.

Infine, Jean-Luc Melenchon, diventato paladino della sinistra radicale, che promette la rinegoziazione dei trattati europei e una trattativa per abolire le norme sulla disciplina di bilancio Ue. Inoltre, vuole il passaggio dal sistema presidenziale a uno parlamentare, invoca maggiori poteri ai cittadini per promuovere referendum e revocare i parlamentari, e la tassazione al 100% di tutti i redditi sopra i 400mila euro. Tra le sue proposte, c'è anche lo stop all'uso di energia nucleare e da fonti fossili, e il sostegno alle rinnovabili, che dovranno coprire il 100% del fabbisogno energetico nel 2050. E in politica estera il ritiro dalla Nato e il rilancio delle relazioni con la Russia per "evitare la guerra".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Birmania, a Rangoon scatta la dance-mania

Birmania, a Rangoon scatta la dance-mania

Rangoon (askanews) - Musica elettronica e dance: in Birmania (Myanmar) è esplosa una vera passione per la musica da ballare. I giovani, per anni tagliati fuori dalle mode, grazie anche ai social network, stanno recuperando il tempo perduto. Concerti con disk jockey occidentali di grido, come Martin Garrix o Timmy Trumpet, riempiono le piazze di Rangoon (Yangon). In una serata in 12mila hanno ...

 
Rosato (Pd): fa piacere che Di Maio riconosca errore su 80 euro

Rosato (Pd): fa piacere che Di Maio riconosca errore su 80 euro

Roma (askanews) - E' un bene che anche M5s riconosca l'utilità degli 80 euro di sgravio Irpef introdotti dal governo Renzi. Lo ha detto il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato. "La misura degli 80 euro serve a dieci milioni di italiani, fa piacere che anche Di Maio se ne sia accorto. Fa piacere che abbia capito che la pretestuosa contrarietà che hanno avuto in questi anni è stata sbagliata. ...

 
I rohingya in Bangladesh: meglio la morte che tornare in Myanmar

I rohingya in Bangladesh: meglio la morte che tornare in Myanmar

Roma, (askanews) - Sono stipati in massa in oltre 650.000 in campi profughi in Bangladesh, uno dei paesi più poveri del mondo, in condizioni inumane, preda di fame, malattie e nella miseria più assoluta. Ma malgrado tutto, i Rohingya, minoranza musulmana del Myanmar perseguitata dall'esercito birmano con vere e proprie operazioni di pulizia etnica secondo l'Onu, preferisce non rientrare nella sua ...

 
L'omaggio di Erica Mou alla Capitale: la canzone "Roma era vuota"

L'omaggio di Erica Mou alla Capitale: la canzone "Roma era vuota"

Roma, (askanews) - Nel suo nuovo disco, uscito il 1 dicembre per l'etichetta milanese Godzillamarket (distribuzione Artist First), la cantautrice Erica Mou ha dedicato un pezzo alla città che l'ha adottata da tre anni. Si intitola "Roma era vuota". "Roma era vuota inizia dicendo 'ieri ho sognato che mi baciavi, camminavamo, c'era il sole e Roma era vuota'. Io ho sognato che Roma era vuota, quindi ...

 
Marco Presta al "Passioni Festival Winter"

LA RASSEGNA

Marco Presta al "Passioni Festival Winter"

“Le passioni sono godimento, sono pensieri d'amore. La radio, per me, è uno di questi”. Marco Presta, romano, 56 anni, è l'ospite che concluderà la lunga cavalcata del 2017 ...

15.12.2017

Tutte le nomination: c'è anche l'Italia con 5 candidature

Golden Globe

Tutte le nomination: c'è anche l'Italia con 5 candidature

Annunciate a Los Angeles le candidature per la 75esima edizione dei Golden Globe 2018, che si terranno il 7 gennaio al Beverly Hilton Hotel, sede della manifestazione. Bene ...

11.12.2017

Saione in musica

AREZZO

Saione in musica

E' in programma il 15 dicembre "Saione in musica" concerto prenatalizio promosso dal Lions Club Chimera di Arezzo. Appuntamento alle 18.30 nella chiesa di Saione, collaborano ...

10.12.2017