Elezioni Iran, sfida all'ultimo voto tra apertura e resistenza

Il duello alle urne tra Hassan Rohani e religioso Ebrahim Raisi

19.05.2017 - 12:00

0

Teheran (askanews) -Urne aperte in Iran dove gli elettori decidono il destino del presidente moderato Hassan Rohani e la sua politica di impegno con l'Occidente, in un testa a testa con la linea dura del religioso populista Ebrahim Raisi appoggiato dall'ayatollah Khamenei e fautore di "una economia di resistenza" contro gli stranieri.

Il presidente uscente ha trascorso quattro anni tentando di tirare fuori il Paese da un isolamento internazionale, riuscendo a siglare nell'estate 2015 un accordo con le potenze mondiali che ha portato alla revoca di alcuni sanzioni in cambio della

rinuncia di Teheran al suo controverso programma nucleare.

Tuttavia le minacce lanciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump di rottamare la storica intesa nucleare insieme all'annunciata visita al rivale regionale dell'Iran, l'Arabia Saudita, rischia di mettere sempre più in pericolo la politica di distensione perseguita da Rohani.

Da parte sua, lo sfidante di Rohani, pur dichiarandosi a favore dell'accordo nucleare, accusa il capo dello stato di avere dato troppa fiducia all'Occidente.

Al momento della sua candidatura, Ebrahim Raisi era relativamente sconosciuto. Dopo aver lavorato, per lo più, dietro le quinte come procuratore, ha acquisito maggiore visibilità dopo aver preso il comando di recente della potente fondazione di beneficenza religiosa Imam Reda, ottavo santo dei dodici dell'Islam sciita il cui mausoleo sorge nella città santa di Meshaad nel nord-est del Paese. Raisi, è visto come la scelta preferita del potente establishment della sicurezza, favorevole a una più autosufficiente "economia di resistenza", piuttosto che affidarsi agli stranieri.

Rohani, 68 anni, religioso come il suo avversario, ha cercato invece di inquadrare le elezioni come una scelta tra maggiori libertà civili e "l'estremismo" ed i sondaggi non ufficiali lo danno ancora per favorito. Tuttavia, il presidente uscente sta affrontando una campagna molto più dura di quanto si pensava con il fronte ultraconservatore che lo accusa di aver fatto poco per combattere la povertà e la disoccupazione.

Rohani dice di aver bisogno di più tempo per ricostruire una economia spezzata da anni di sanzioni e cattiva gestione.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

"Get shorty", arriva su Timvision la serie tv acclamata negli Usa

"Get shorty", arriva su Timvision la serie tv acclamata negli Usa

Roma, (askanews) - Dal libro bestseller di Elmore Leonard, "Get shorty", nel 1995 era stato tratto il celebre film con John Travolta, ma oggi un enorme successo ha riscosso negli Stati Uniti l'omonima serie, che arriva in prima visione assoluta per l'Italia dal 22 febbraio su Timvision. La dark comedy per la tv "Get shorty", di cui vediamo una clip in esclusiva, è diretta da Davey Holmes, già ...

 
Siria, orrore a Ghouta: regime uccide 200 civili, 60 sono bambini

Siria, orrore a Ghouta: regime uccide 200 civili, 60 sono bambini

Damasco, (askanews) - Un massacro con quasi 200 morti fra i civili, di cui 60 bambini. È il bilancio di tre giorni di bombardamenti incessanti sulla roccaforte ribelle della Ghouta, a Est di Damasco, da parte del regime siriano di Bashar al-Assad. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede in Gran Bretagna, l'attacco ha provocato 17 morti domenica 18, 127 morti lunedì 19 e 50 ...

 
Perché la regina di Danimarca sorride ai funerali del marito?

Perché la regina di Danimarca sorride ai funerali del marito?

Copenaghen, (askanews) - Circa 60 ospiti si sono stretti attorno alla famiglia reale danese per salutare il principe consorte Henrik, marito della regina Margherita II di Danimarca. Nelle immagini si vede la regina, 77 anni, che scende dall'auto vestita a lutto ma in più di un'occasione la si vede sorridente e quasi allegra. Presenti al funerale i figli della coppia, il principe ereditario ...

 
La "Sagra della primavera" di Stravinski arriva a Milano

La "Sagra della primavera" di Stravinski arriva a Milano

Milano (askanews) - Il grande balletto torna al Teatro Manzioni di Milano che ospita un grande classico Sagra della Primavera di Igor Stravinski il 27 febbraio. Andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1913 con la coreografia di Nijinski, "Sagra della primavera" è stato ripreso poi da Massine nel 1920 e quindi da Marta Graham, Bejart, e molti altri. La forte timbrica innovativa dell'opera ...

 
Il Festival al duo Meta-Moro

Sanremo

Il Festival al duo Meta-Moro

I vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone "Non mi avete fatto niente". Al secondo posto Lo Stato sociale con ...

11.02.2018

Una Pieve preziosa. Quando la pietra diventa gioiello

La mostra a Casa Bruschi

Una Pieve preziosa. Quando la pietra diventa gioiello

"Una Pieve preziosa. Quando la pietra diventa gioiello", in mostra i gioielli ideati e progettati dagli allievi del master in Storia e Design del Gioiello dell'Università di ...

10.02.2018

Ottavia Piccolo e Orchestra Multietnica di Arezzo in "Occident Express"

Stagione di prosa a Cavriglia

Ottavia Piccolo e Orchestra Multietnica di Arezzo in "Occident Express"

Alla stagione del teatro comunale di Cavriglia proseguono gli eventi del cartellone di Fondazione Toscana Spettacolo. Sabato 17 febbraio alle 21.30  Ottavia Piccolo e ...

10.02.2018