Welfare: asset strategico per le imprese che fanno innovazione

Ma poco diffuso nelle aziende a maggioranza femminile

19.06.2017 - 14:00

0

Milano (askanews) - Welfare aziendale: asset caratteristico delle aziende innovative; poco diffuso nelle imprese con ampia prevalenza di dipendenti donna; e guardato con interesse dalle strutture sindacali aziendali, anche se in realtà ne sanno ancora poco. Sono alcune delle indicazioni che emergono dalla ricerca "Il welfare aziendale in Italia" realizzata per Welfare Company e AIDP.

Luca Pesenti, docente dell'Università Cattolica e curatore della ricerca, commenta così alcuni risultati della ricerca: "Dove ci sono aziende che lavorano per fare innovazione di processo e per cercare nuovi mercati si fa più welfare; è un dato che emerge in modo netto - ha detto Luca Pesenti nel presentare la ricerca nel corso di un convegno organizzato a Milano da Welfare Company - Questo evidentemente ci dice che il welfare è un elemento della strategia di sviluppo dell'impresa, ed è un dato molto positivo. Più difficile invece dare una lettura del fatto che le aziende dove ci sono più donne sono quelle dove si fa meno welfare. E' un dato che va capito - ammette Pesenti - non ho molte ipotesi su questo. Ma va assolutamente approfondito perché è molto rilevante, su cui porre una certa attenzione".

Una possibile spiegazione del perché nelle aziende dove ci sono più donne il welfare aziendale è ancora poco diffuso viene invece avanzata da Gustavo Bracco, coordinatore del Comitato scientifico nazionale di AIDP. Bracco - direttore risorse umane di Pirelli e da oltre 40 anni nel campo delle Hr e delle relazioni industriali - precisa che il suo ragionamento parte da una nota scherzosa, non priva però di riscontri con la realtà.

"Evidentemente - dice - le donne sono molto più pratiche degli uomini. Noi uomini abbiamo bisogno dei servizi per conciliare casa e lavoro, le donne come sempre da alcuni millenni mando avanti il tutto con più pragmatismo e capacità. E' una battuta, ma è anche vero in fondo: in tanti anni di HR ho visto che la determinazione la focalizzazione delle donne è spesso molto superiore a quella degli uomini".

Riguardo il posizionamento delle rappresentanze sindacali sullo strumento welfare, Bracco conferma che - eccezion fatta per le grandi imprese dove si lavora su progetti di welfare da decenni - va ancora fatto molto lavoro.

"Se è vero che c'è una componente individuale di engagement nelle diverse iniziative di welfare - spiega Bracco - il sindacato, invece, per suoi fini diciamo statutari tende a ragionare su un approccio collettivo alla soluzione di problemi. Da qui non posso certo dire che si tratta di arretratezza per il sindacato. Ma di un campo di gioco meno consono al sindacato nel suo approccio ai temi del lavoro".

La ricerca tuttavia non risolve la domanda se i direttori del personale vedano nella riduzione del cuneo fiscale il motore primo delle iniziative di welfare, o se invece il welfare, grazie anche alle agevolazioni fiscali, sia utilizzato dall'HR

come tassello di una più ampia strategia aziendale.

"C'è un assestamento in corso delle strategie aziendali - aggiunge ancora Luca Pesenti - Si vede da un lato che le aziende non fanno welfare 'innanzitutto perché' c'è l'opportunità di ridurre il cuneo fiscale, ma lo fanno perché c'è un cultura aziendale che prevede il welfare insieme ad altri elementi di coinvolgimento dei lavoratori. Dall'altro lato però la spinta del cuneo viene poi fuori nelle altre domande dalla ricerca in modo molto evidente. Ritengo che una strategia autenticamente di HR-management non possa però basarsi prevalentemente sul tema del cuneo e dei risparmi. Perché basarsi solo su quello significa avere una visione di corto respiro, significa andare alla ricerca di un guadagno immediato, che non non è detto che sia poi un autentico beneficio per la sostenibilità e la durata del sistema di welfare".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Finlandia, accoltellamenti Turku, anche un'italiana tra i feriti

Finlandia, accoltellamenti Turku, anche un'italiana tra i feriti

Turku (askanews) - C'è anche un'italiana tra i feriti degli accoltellamenti seriali avvenuti venerdì 18 agosto a Turku, in Finlandia. Al grido di "Allah Akbar" un uomo si è scagliato contro i passanti nel centro di questa cittadina portuale, uccidendo due persone e ferendone altre otto. La polizia finlandese ha confermato ufficialmente che l'accoltellamento seriale sia stato un atto di terrorismo....

 
Barcellona, è caccia ad Abouyaaqoub. Una terza vittima italiana

Barcellona, è caccia ad Abouyaaqoub. Una terza vittima italiana

Roma, 19 ago. (askanews) - Ora è lui il super-ricercato, ha 22 anni ed è sfuggito alla morte che ha colto i suoi presunti complici a Cambrils. La polizia spagnola dà la caccia a Younes Abouyaaqoub, sospettato di essere stato l'autista del furgone bianco scagliato contro la folla di passanti e turisti sulla Rambla. Anche lui è di origine marocchina, come la gran parte dei componenti del gruppo che ...

 
Vive in Spagna da anni, italiano: "Qui misure sicurezza elevate"

Vive in Spagna da anni, italiano: "Qui misure sicurezza elevate"

Barcellona, (askanews) - "Io che vivo qua ho sempre visto tantissima polizia e non avrei mai pensato a un attacco terroristico qua a Barcellona. Con le misure di sicurezza che ci sono non avrei mai pensato. Per questo mi ha preso molto, una cosa che non mi sarei mai aspettato". Ad affermarlo è un giovane italiano, originario di Vicenza, che vive da tanti anni in Spagna, scampato all'attentato di ...

 
Finlandia, accoltellate diverse persone nel centro di Turku

Finlandia, accoltellate diverse persone nel centro di Turku

Turku (askanews) - Diverse persone sono state accoltellate oggi nel centro della città di Turku, in Finlandia sudoccidentale. Un uomo è stato arrestato dalla polizia, che l'ha neutralizzato sparandogli alle gambe, mentre continua la caccia a "possibili altri accoltellatori", secondo quanto ha twittato la polizia. Non è ancora stato chiarito il numero di vittime, anche se il sito di notizie del ...

 
Daniel Craig sarà ancora 007

Cinema

Daniel Craig sarà ancora 007

Daniel Craig ha confermato che sarà nuovamente 007 nel 25esimo film della saga di James Bond. Ma sarà la sua ultima volta nel ruolo dell’agente segreto più famoso al mondo. ...

16.08.2017

Luara Freddi sarà mamma a 45 anni

Gossip

Laura Freddi sarà mamma a 45 anni

Laura Freddi sarà mamma all'età di 45 anni. Lo rivela il settimanale 'Chi', che nel numero in edicola da oggi pubblica le immagini della showgirl in dolce attesa. La diretta ...

16.08.2017

Samantha Iorio, una "lady in soul" alla Fortezza del Girifalco

Cortona

Samantha Iorio, una "lady in soul" alla Fortezza del Girifalco

Ancora un appuntamento musicale nell’intensa programmazione estiva della Fortezza del Girifalco a Cortona. Per “Fortezza Live Summer”, nella serata di mercoledì 16 agosto, ...

14.08.2017