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Arezzo, caso Coingas: avviso chiusura indagini e nuove accuse a sindaco Ghinelli e altri dodici

Luca Serafini
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Caso Coingas e Multiservizi, inchiesta chiusa con nuove accuse ipotizzate per il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli. L'atto giudiziario firmato dal pm Andrea Claudiani riguarda in tutto 13 posizioni. Al primo cittadino viene contestato oltre al favoreggiamento anche l'abuso d'ufficio in merito al filone d'indagine incentrato sulle cosiddette maxi consulenze di Coingas (oltre 400 mila euro) al commercialista Marco Cocci e all'avvocato Pier Ettore Olivetti Rason., che sono indagati per peculato insieme all'ex amministratore di Coingas, Sergio Staderini.

Ghinelli viene anche chiamato in causa dalla procura di Arezzo, sempre con ipotesi di reato l'abuso d'ufficio,  per la nomina di Francesco Macrì a membro del consiglio di amministrazione e poi a presidente di Estra spa. Secondo l'interpretazione del pm Claudiani è stata violata la legge che vietava il conferimento di incarichi di amministrazione in enti privati in controllo pubblico, quale Estra, a chi aveva rivestito nell'anno precedente la carica di consigliere comunale.

L'accusa su questo versante tocca, oltre a Ghinelli e Macrì, l'ex amministratore di Coingas Sergio Staderini e l'assessore comunale Alberto Merelli. Altra novità è che per la procura il sindaco Ghinelli va perseguito anche, con ipotesi di reato il favoreggiamento, per per aver aiutato il consigliere comunale Roberto Bardelli nell'ambito della presunta corruzione contestata a quest'ultimo e a Luca Amendola agganciata alla sua nomina a presidente di Multiservizi.

Un do ut des, quello prospettato dalle carte d'accusa, che poi non si sarebbe verificato. Stessa accusa di favoreggiamento in questo contesto è per Staderini. La vicenda Multiservizi è nata dalle registrazioni effettuate dallo stesso Staderini, di nascosto, durante gli incontri con il sindaco e gli altri amministratori. Ora gli indagati hanno venti giorni per presentare memorie difensive. Poi la procura chiederà l'udienza preliminare in cui il peso delle accuse sarà vagliato dal gip.

L'avviso di conclusione indagini riguarda quindi a vario titolo tredici persone: Sergio Staderini, l'avvocato fiorentino Pier Ettore Olivetti Rason, Jacopo Bigiarini (operante nell'ambito dello studio legale fiorentino Olivetti Rason), Marco Cocci, l'assessore Alberto Merelli, Francesco Macrì, Alessandro Ghinelli, l'avvocato Stefano Pasquini che si occupò per il Comune della legittimità del bilancio Coingas, Franco Scortecci, attuale amministratore Coingas, il consigliere comunale di maggioranza Roberto Bardelli, il presidentedi Arezzocasa Lorenzo Roggi e l'ex presidente Multiservizi Luca Amendola.

Il passaggio giudiziario non significa affatto colpevolezza, ma è una tappa del procedimento penale, che si preannuncia complesso, nel quale gli indagati possono produrre elementi per chiarire le rispettive posizioni.