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Arezzo, la denuncia: "Ad oncologia liste di attesa troppo lunghe per una mammografia"

Mery Cornacchini

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 “Una lunga trafila e dopo un'infinita serie di telefonate, finalmente ho avuto, di nuovo, l'appuntamento per la mammografia”. Mery Cornacchini è un consiglio di più ed è nella lista di Arezzo nel Cuore. Ma qua la politica non c'entra. Racconta la sua esperienza di donna che ha combattuto contro un tumore al seno e che da 13 anni è sottoposta a controlli che ora sono diventati annuali, ma che generano sempre ansia. Specialmente quando, vieni in questo caso, vengono rinviati, poi cancellati e ancora ridati. “Sono in cura da 13 anni al reparto di oncologia di Arezzo - racconta la Cornacchini - Il 21 giugno 2019, quindi un anno fa, ho prenotato l'appuntamento per la visita al 22 giugno 2020. A causa del Covid me la spostano al 2 di luglio. Ma a questa visita io devo presentare la mammografia e l'analisi del sangue. Solo che per tariffa la mammografia i posti non ci sono - si parla di oncologia - e mi informano che ancora stanno chiamando gli appuntamenti di aprile e che quindi la possibilità non c'è ”. La Cornacchini a quel punto scrive all'Urp (ufficio relazioni con il pubblico dell'Asl) e richiama senologia: “Vengo contattata per il 4 luglio alle 12.30, ma io ho sempre la visita per il 2. Lo faccio presente per l'ennesima volta e alla fine mi contattano per una mammografia il 2 luglio alle ore 8 ”. “Mi sono chiesta - dice la Cornacchini - Io alla fine tra telefono, mail e messaggi ho risolto il mio problema. Tanto che mi ero vista anche di andare a pagamento a tariffa mammografica, ma quelle persone che non possono permetterselo, oppure che non hanno dimestichezza con la tecnologia, come fanno? Non è possibile questa disorganizzazione a discapito di chi è malato, perché in tanti casi, un giorno o anche una settimana in più o in meno possono fare la differenza ”. La Cornacchini fa dunque un appello: “La sanità così come è deve cambiare. Io capisco l'emergenza Covid, però adesso dobbiamo smaltire le liste di attesa ”.