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Lutto ad Anghiari, addio a Moreno Zanchi: calcio, filarmonica e paese

Moreno Zanchi

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E' morto oggi, venerdì 26 giugno, all'età di 75 anni Moreno Zanchi. Un'altra figura storica di Anghiari. Il suo nome è legato a quello della società di calcio della Baldaccio Bruni, della Filarmonica "Pietro Mascagni", ma soprattutto di un intero paese al quale Moreno ha dato tantissimo. Era stato dirigente e sostenitore della Baldaccio Bruni dove giocava anche il figlio Saverio, morto ad appena 20 anni e al quale è intitolato lo stadio di Anghiari. Ma il nome di Moreno è legato e lo resterà per sempre anche ad altro. Alla Filarmonica "Pietro Mascagni" della quale ha ricoperto il ruolo di presidente. "Moreno è stato la vita della Filarmonica- scrive Domenico Rossi attuale presidente, sulla pagina facebook - uno dei protagonisti fondamentali. Membro del Consiglio prima, poi dopo Presidente per tantissimi anni, ha dedicato tempo prezioso alla Filarmonica e in modo particolare al suo Gruppo Bandistico, sempre con grande generosità, serietà e professionalità. Con il suo carattere equilibrato, serio ed onesto è sempre stato un punto di riferimento per tutti: dai più giovani ai veterani. Negli ultimi tempi, per altri impegni, non riusciva ad essere fisicamente presente, ma si teneva costantemente informato delle vicende della Filarmonica, delle novità del Gruppo Bandistico che dopo un momento di flessione era ritornato quello di un tempo e lui era felice del risultato". Era entrato anche nell'Ente Palio e ha sempre dato una mano anche al Carnevale della Gioventù. Una colonna per il paese. Sempre il primo a salutare, a sorridere, a stringere mani e sempre il primo alla battuta pronta. Una persona generosa al quale il paese deve tanto. Anghiari perde un altro suo illustre cittadino. I funerali si svolgeranno sabato 27 giugno alle ore 15 nella chiesa della Propositura. Seguirà la tumulazione al Cimitero di Anghiari in forma privata. La salma è esposta alla Misericordia di Anghiari. Alla moglie Rosanna e alla figlia Sara, al genero e al nipotino le condoglianze della redazione del Corriere di Arezzo.