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Arezzo, altro gatto morde proprietari: felino in quarantena. Pipistrelli, prime analisi

Antonella Lunetti
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Non ci sono le temute e, in fin dei conti date per scontate, colonie di pipistrelli all’interno del tratto tombato del Castro né alla Torre di Gnicche. Quando anche ieri gli esperti dell’Istituto Zooprofilattivo delle Venezie di Padova si sono recati nei luoghi indicati dal Comune come covi dei pipistrelli, in realtà quelli che si sono trovati davanti sono stati solo pochi esemplari. Hanno comunque potuto recuperare alcune carcasse e feci degli animali, che ora porteranno nei laboratori veneti per analizzarli e verificare l’eventuale presenza del virus. Il Lyssavirus, che tanto sta preoccupando in queste ore anche il Ministero della Salute. Ieri, con Comune e Asl, da Roma si sono collegati in videoconferenza per rifare il punto sulla situazione in città, dopo il caso emerso a seguito di un gatto morto che era stato contagiato appunto da un pipistrello, mentre si trovava nel giardino di casa. Un gatto vittima del pipistrello e del virus, come unico caso al mondo, come avevano subito annunciato le autorità. Ieri intanto è arrivata la segnalazione di una gatta che ha morso le due prorietarie. Una circostanza anomala, che, come è stato disposto dall’ordinanza numero 4 emessa dal sindaco di Arezzo, è stato subito segnalato alle autorità e con la conseguenza che l’animale è stato immediatamente prelevato e messo in quarantena. In osservazione lontano da casa, come prevede il provvedimento. Tutte vie precauzionali, ma necessarie rispetto ai rischi che anche l’uomo potrebbe correre se contagiato, a sua volta, da un animale domestico. Dunque, è alta la guardia sul rischio Lyssavirus. Anche se l’assenza di colonie di pipistrelli potrebbe essere un segnale rassicurante. Almeno in parte. Ovvero, perché i pipistrelli in maggiore quantità potrebbero essere legati a flussi di migrazioni, che si sarebbero esaurite nel periodo tra marzo e aprile. Ma allora quando è stato contagiato il gatto poi morto per Lyssavirus? E c’è quindi un solo pipistrello “killer” portatore del virus letale? Tutto ancora da accertare. Resta fondamentale la vigilanza dei cittadini sui propri animali domestici. Lunedì nuovo incontro.