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Arezzo, per vice sindaco Gamurrini possibile candidatura alle elezioni nella lista della Lega

 Gianfrancesco Gamurrini

Luca Serafini
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Gamurrini candidato con la Lega? Si può fare. In pochi credono che il vice sindaco uscito da Ora Ghinelli resti ai box. L'assessore dei parchi, degli asfalti, delle scuole, dei lampioni, dei lavori pubblici, rappresenta un valore che il centrodestra potrebbe così conservare con il suo passaggio nelle file leghiste e il supporto indiretto ad Alessandro Ghinelli, candidato sindaco di coalizione. E' vero che nella giornata in cui Matteo Salvini ha dominato la scena tra Arezzo e Pieve a Quarto, alla cena dei 250, Gamurrini non si è visto. Ma il dialogo con il Carroccio, non è un mistero, è in corso. Rotta l'armonia con il sodalizio incentrato su Alessandro Ghinelli, con Lucia Tanti che affianca il sindaco nell'operazione “bis”, Gamurrini ha finora rinviato l'annuncio chiaro e tondo su cosa farà. Alla fine la soluzione Lega potrebbe essere quella che va bene a tutti. E potrebbe rilanciare Gamurrini verso ruoli di primo piano nella prossima amministrazione, in caso ovviamente di successo di Ghinelli. Sarà il partito della coalizione di centrodestra più votato, ad esempio, ad esprimere il vice sindaco. O comunque a esercitare un ruolo forte nell'alleanza. E la Lega ha i numeri per primeggiare. L'operazione Ghinelli-Carroccio è un cantiere aperto al quale lavorano i livelli regionali del partito di Salvini. E' vero che Gianfrancesco Gamurrini non è iscritto alla Lega, non è un militante doc, ma l'iscrizione si può sempre fare e l'assonanza con il mondo leghista non è di ora. Nel 2018 (e nel 2019) il vice sindaco è salito a Pontida con l'assessore e senatrice Tiziana Nisini per partecipare ai “riti” della Lega mescolandosi con quel popolo. Una iniziazione. Tanto che all'epoca il passaggio in divisa “verde” - al di là della polo di circostanza - sembrava imminente. Poi stop. E' venuto ora il momento di riaprirlo, in una fase in cui la Lega deve mettere mano oltre alla lista per le comunali anche a quella per la Regione, dove tra l'altro ce ne sarà anche una specifica incentrata sulla leghista Susanna Ceccardi candidata alla presidenza per il centrodestra. Livelli aretini del Carroccio, figure storiche ed emergenti, simpatizzanti, in parecchi ruotano intorno a questa fase di allestimento delle squadre, con entusiasmo accresciuto dalla visita del Capitano. La cena al Casale di Pieve a Quarto ha raccolto tanti big locali del centrodestra, i sindaci, la presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini, gente comune. Così numerosi che servirà un sequel. L'alto numero di adesioni ha generato pure qualche malinteso e a farne le spese è stato Roberto Bardelli, il consigliere comunale di maggioranza indagato per uno dei filoni dell'inchiesta della procura. Causa equivoco su prenotazione e posti, si è allontanato senza partecipare al convivio. Bardelli potrebbe essere ancora in lizza alle prossime elezioni (cinque anni fa fu il più votato di Forza Italia) stavolta accasandosi in Ora Ghinelli. Tornando a Gamurrini e alle sue scelte, oggi intanto in Comune, presenta la mappa interattiva delle piste ciclabili nel territorio. All'epoca della prima esperienza a Pontida disse: “Non ho alcuna tessera di partito. Cosa succederà in futuro non lo so. Valuterò”. E definì il popolo leghista: “Una grande famiglia”.