Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, Ilaria Bidini ai candidati a sindaco: "Fate un giro su una sedia a rotelle per capire i problemi dei disabili"

Ilaria Bidini

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

“Politici, non ci cercate solo in tempo di elezioni. Se però volete sapere come viviamo noi disabili ad Arezzo, vi invito a fare un giro con la carrozzina”. Torna Ilaria Bidini, più combattiva che mai. La 34enne affetta da osteogenesi fin dalla nascita, si rivolge direttamente ai sette candidati a sindaco attraverso un video che ha pubblicato sul suo canale youtube. Confessa che in questi giorni “diversi partiti sia destra che di sinistra, mi hanno cercata e non solo a me, ma anche ad altri disabili, per sapere se Arezzo è una città vivibile oppure se c’è bisogno di fare qualcosa per noi”, dice Ilaria che però si arrabbia. “Perché vi ricordate che la disabilità esiste soltanto nel periodo delle elezioni? Le barriere architettoniche, ci sono tutto l’anno. I nostri problemi lo stesso. A me questo sistema così non piace affatto e non mi è mai piaciuto”. Poi si rivolge direttamente a quelli che l’hanno cercata: “Io non mi definisco né di destra e né di sinistra. Io faccio il tifo solo per chi fa. Fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per esempio. Sia che li chieda la destra o la sinistra, ben vengano, basta che poi vengano utilizzate per quel progetto. Sono del partito di chi fa e non dei politici che parlano e basta”. Poi Ilaria entra nello specifico dei problemi che ogni giorno deve affrontare a bordo della sua carrozzina: “Da quando sono autonoma e ho iniziato a girare per conto mio, di cambiamenti ne ho visti, ma ancora troppi posti non sono accessibili per noi. I locali sono pieni di barriere architettoniche, la ‘Città del Natale’, tutti gli anni è sempre troppo piena di ostacoli. E’ vero che in tante cose Arezzo è meglio di altre città, ma ancora c’è da fare e non solo in questo momento di elezioni”. Ilaria a questo punto lancia la sua sfida. “Politici - dice - mettetevi in carrozzina per un giorno. Ci state? Ma se ci state non lo dovete fare come spot elettorale, ma perché vi sta veramente a cuore il bene delle persone che tutti i giorni lottano per superare i propri limiti”. Già un’altra volta, la sfida venne raccolta dall’assessore Lucia Tanti e dai consiglieri Angelo Rossi e Federico Scapecchi. Due anni fa quando insieme ad Ilaria e in carrozzina fecero un giro lungo le strade del centro storico. “Per questo oggi voglio ringraziare chi ci mette la faccia e chi ce l’ha messa e chi in questi anni si è prodigato affinché noi disabili avessimo una vita un po’ più dignitosa”. “Vediamo se il mio appello verrà raccolto da qualcuno. Solo così, toccando con mano, potete capire cosa si prova a stare su una sedia a rotelle”.