Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, D'Ettore (Forza Italia) a Ghinelli: "Abbia fiducia nella coalizione e scelga bene. Quegli audio? Ne riparleremo"

 D'Ettore con Mugnai e il sindaco Ghinelli

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Bene non c'è rimasto, anzi, nel sentire quegli audio con apprezzamenti pesanti nei suoi confronti. Pronunciati dal sindaco Ghinelli registrato a sua insaputa dal collaboratore Staderini nelle riunioni. Però Felice Maurizio D'Ettore, deputato di Forza Italia, mette la politica davanti a ogni personalismo e risentimento. L'importante, dice il deputato azzurro, 60 anni il 22 luglio, è che il centrodestra con i civici, prosegua il suo progetto di governo di Arezzo. Con Alessandro Ghinelli sindaco.
- Onorevole, ma la data del 20 settembre è certa o no?
“La data è quella che ci è stata comunicata in commissione Affari costituzionali dal Governo in base alla finestra elettorale definita con emendamento di Forza Italia. Spetta ora al Governo ufficializzarla, ma non credo sia in discussione”. 
- La sua attività a Roma la distoglie dalle cose aretine? 
“Niente affatto. Anche se in effetti l'attività parlamentare è davvero molto impegnativa. Oltre all'Aula, ci sono le commissioni, tra le quali la bicamerale d'inchiesta sulle banche, di cui sono vice presidente. Nonostante ciò, tengo il filo diretto col territorio, con il collegio, con le categorie economiche che soprattutto adesso hanno bisogno di noi”.
- A proposito, sui contributi a fondo perduto agli orafi, non è stato ancora ottenuto il risultato sperato.
“Per ora la platea delle imprese è stata allargata dal ministero a quelle oltre i 5 milioni di fatturato, ma solo se hanno anche attività di retail, cioè solo alcune. E' un primo passo che non soddisfa il distretto. Serve quindi correggere ulteriormente il Decreto Rilancio che altrimenti penalizza gli orafi. C'è la promessa di un intervento, ma se necessario, come parlamentari torneremo a farci sentire in modo incalzante”.
- Matteo Salvini ha detto ai magistrati di lasciare stare il sindaco Ghinelli, indagato per Coingas, tanto più che a suo tempo ‘dormivano' su Bpel.
“Un leader di partito fa le sue valutazioni politiche ed esprime le sue opinioni. La ritengo quindi una affermazione politica. Sono vice presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche e gli approfondimenti parlamentari devono essere ancora fatti, per disciplinare meglio la materia, anche con riguardo alle responsabilità. La magistratura completerà i suoi accertamenti”.
- Mediaticamente è passata l'idea di Bpel legata al nome dei Boschi, per il papà dell'ex ministra nel cda. Ma era proprio così?
“Dico solo che la politica su Banca Etruria è intervenuta in maniera inappropriata”.
- E' in corso l'Ops di Intesa su Ubi, che aveva raccolto l'eredità di Etruria sul territorio. 
“Io sono per la ‘lex mercatoria', la libertà di mercato, per la concorrenza. Ma non dico di più per il ruolo che ho. Seguo attentamente l'evolversi dell'offerta e le conseguenze che può avere sul territorio”.
- Il presidente Berlusconi che stagione politica attraversa?
“Politicamente è molto presente ed ha svolto un ruolo europeo incisivo in materia di sostegni all'Italia. Un'azione fondamentale, riconosciuta anche dallo stesso governo, per il peso che Berlusconi esercita nel Ppe. Purtroppo non è stato ascoltato adeguatamente dal governo sulle proposte legate al rilancio, alle opere pubbliche, agli investimenti per far ripartire l'Italia.”
- Arezzo. Che impronta dà Forza Italia all'alleanza che ricandida Ghinelli a sindaco?
“Intanto rivendichiamo il modello vincente del centrodestra unito alle espressioni civiche, che in provincia di Arezzo ha centrato importanti obiettivi. Prioritarie sono le questioni del lavoro, dell'economia, del turismo, la semplificazione e sburocratizzazione”.
- Come valuta il Ghinelli 1?
“E' stato fatto un lavoro molto positivo, i risultati ci sono, la città è stata trasformata, ed è importante che i programmi impostati vengano portati avanti”.
- Chi ha fatto la differenza?
“Hanno lavorato tutti bene, ma chi ha caratterizzato politicamente la giunta secondo me sono stati l'assessore Marcello Comanducci, il vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini e l'assessore Tiziana Nisini”.
- Ghinelli finora ha tenuto per sé la cultura. Ora servirebbe un assessore specifico?
“Dico che Ghinelli ha gettato le basi per un ottimo progetto di lungo periodo”. 
- L'inchiesta Coingas che impatto avrà?
“Non mi pronuncio sulle vicende giudiziarie”.
- Un consiglio al sindaco?
“Di avere fiducia nella coalizione avvalendosi delle forze migliori di cui essa dispone, scegliendo con oculatezza”.
- Negli audio registrati di nascosto da Staderini, collaboratore di Ghinelli, il sindaco non ha usato, diciamo così, buone parole verso di lei...
“Ripeto quello che ho sempre detto: mi occupo di politica non di cose personali. Lo ribadisco anche in questo caso. Serve distacco, certe cose devi metterle in conto. Ognuno usa le parole e le espressioni come ritiene più opportuno: io mi esprimo con toni diversi, rispettosi verso tutti, anche verso gli avversari. Oggi mi interessano i risultati politici, il bene della comunità, poi magari un giorno, quando saremo usciti dai nostri ruoli, con Ghinelli ne parleremo, con rispetto reciproco, a tu per tu.”