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Arezzo, arrestato ladro di garage e cantine: furto scoperto grazie alla medaglietta di una defunta

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Lo hanno arrestato con una voluminosa borsa nera, alle 4 di notte, nei pressi di via Trento e Trieste ad Arezzo, G.C. 41 anni, rumeno, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, alla vista della Volante ha cercato di nascondersi buttando dietro una siepe la refurtiva trafugata qualche minuto prima da un garage in zona Giotto, nei pressi di via Beato Angelico. Il movimento non è sfuggito agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che hanno immediatamente bloccato il soggetto e recuperato il borsone: dentro c'erano monete da collezione di ingente valore e liquori di marca. Tra i vari oggetti recuperati anche una medaglietta religiosa riportante il nome di una signora defunta. Proprio l'identità della donna è risultata decisiva per risalire all’esatta ubicazione del garage finito nel  mirino del ladro. Infatti grazie ad una meticolosa attività di indagine, gli agenti sono riusciti a contattare il nipote della defunta e ad individuare il fondo che risultava forzato nella serratura. Il rumeno, già arrestato in passato per furti in garage e cantine, aveva anche un pinza e un punta da trapano che ha usato per scardinare la serratura. La successiva perquisizione nella sua casa, un’abitazione non distante dal luogo in cui è stato fermato, ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di merce ritenuta di provenienza furtiva quali monete da collezione, orologi, bigiotteria, motoseghe, trapani, avvitatori e numerosi oggetti atti allo scasso. Per questi motivi il rumeno è stato in arrestato per furto aggravato e trattenuto presso le camere di sicurezza fino al giudizio di convalida di questa mattina, giovedì 16 luglio, dove è stato convalidato l’arresto e disposta a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Arezzo con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 21 fino alle 9.  Gli oggetti rinvenuti nel borsone al momento del fermo sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre per la restante merce sequestrata presso l’abitazione verrà effettuata una precisa catalogazione volta ad individuare altre vittime di furti negli ultimi giorni. Gli oggetti rinvenuti saranno visibili presso il sito web della Polizia di Stato- Questura di Arezzo.