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Arezzo, Benigni telefona allo scultore della statua imbrattata nel paese natale

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Roberto Benigni ha telefonato allo scultore  Andrea Roggi, l'artista di Castiglion Fiorentino autore della statua dedicata all'attore che nei giorni scorsi è stata imbrattata con la vernice da ignoti. Benigni ha contattato lo scultore, fa sapere lo stesso Roggi su facebook, per ringraziare delle parole spese a suo favore e per scambiare qualche aneddoto sulla loro terra natale. Anche Roggi vive ed opera a Manciano, vicino a dove Benigni nacque nel 1952 e dove dal 1999 sorge il monumento in bronzo nel Parco della Creatività.

Per Roggi è stato davvero importante sapere che, dopo oltre vent’anni, i ricordi dell’opera e di Castiglioni siano ancora vividi nella mente del celebre attore. Inoltre, il Maestro intende ringraziare anche tutti coloro che, per mezzo di commenti e condivisioni, hanno comunicato il relativo apprezzamento nel corso delle scorse giornate. "Non esiste gratificazione più grande, per un artista, della consapevolezza che la propria opera abbia potuto raggiungere così tante persone".

La statua era stata colpita da mano ignota nel basamento in pietra e in una parte del bronzo. Nessuna rivendicazione, forse una ragazzata. Il Comune ha provveduto a ripulire la statua e il sindaco Mario Agnelli ha invitato Benigni a tornare a Castiglion Fiorentino. Vittorio Sgarbi da parte sua ha ribadito la contrarietà alla statua, che a suo parere va rimossa perchè le statue ai vivi non si fanno, dice.. Roggi ha sempre sostenuto che l'opera è un inno alla creatività e nel periodo dell'oscar celebrà il concittadino simbolo del successo ottenuto partendo dalla povertà dei luoghi natali.