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Arezzo, lutto a Castiglion Fiorentino per la morte di Giovanni Vestrini

Piero Rossi
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Sgomento a Castiglion Fiorentino per la scomparsa di Giovanni Vestrini, all'età di 68 anni. La notizia si è diffusa velocemente nella mattinata di oggi, domenica 2 agosto. Giovanni era molto conosciuto e benvoluto da tutti a Castiglioni. Il decesso è avvenuto presso l'ospedale di Pisa, dove Vestrini si trovava ricoverato da metà giugno, per una infezione seguita ad un intervento subito in precedenza.
Giovanni Vestrini era un personaggio pubblico  a Castiglion Fiorentino. Giovane dipendente della Cassa di Risparmio di Firenze, era stato punto di riferimento sia per i colleghi che per i clienti della banca, ed era divenuto direttore della filiale castiglionese dell'istituto fiorentino. Per la “Cassa” aveva poi lavorato a Pesaro, prima di passare al settore “Imprese” nella sede di Arezzo.
Giovanni ha vissuto intensamente anche la vita del suo paese. Giovane dell'Oratorio del Cassero negli anni sessanta, dove incontrò anche la moglie Anna Gloria ai tempi di Don Erminio Cinti, successivamente Vestrini visse intensamente anche la ripresa del mondo rionale, tanto che diventò presidente di Porta Fiorentina. Per alcuni anni guidò i contradaioli arancio-verdi, mentre la moglie era presidente del rivale Rione Cassero.
Impegnato anche nella Confraternita di Misericordia, del cui Magistrato fece parte a lungo, anni fa fu tra i leader della lotta popolare contro la centrale a biomasse; in tempi recenti scese anche nell'agone politico, candidandosi in una lista civica alle elezioni comunali.
La salma arriverà nel pomeriggio di domani, lunedì 3 agosto, dall'ospedale di Pisa e sarà esposta presso le Cappelle della Misericordia. Le esequie si svolgeranno martedì pomeriggio, alle ore 16.30, nella Chiesa del Rivaio.
Numerose le manifestazioni di affetto che stanno giungendo alla famiglia; Giovanni era molto conosciuto e stimato e tutti gli volevano bene. Alla moglie Anna Gloria Devoti, alle figlie Francesca e Chiara, alle nipotine Sara e Vittoria, alla sorella  Brunella, ai generi, a cognati e cognate, a tutti i parenti giungano anche le condoglianze del Corriere di Arezzo.