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Arezzo, la mamma di Stella morta sul Ponte Morandi: "La mia vita stravolta, inaccettabile invitarci all'inaugurazione"

Francesca Muzzi
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“La mia Stella è in paradiso”. La signora Carmela, mamma di Stella Boccia, la 24enne morta, insieme al fidanzato Carlos Jesus Eraso Trujillo, nel crollo del Ponte Morandi a Genova due anni fa, non si dà pace. E’ dura, durissima la vita di un genitore che deve sopravvivere ad un figlio e quella di Carmela lo è doppiamente. Prima della tragedia di Stella, c’era stata quella di suo marito, il babbo al quale la ragazza era particolarmente legata. “Stella era il mio punto di riferimento”, la ricorda Carmela. “L’ho cresciuta da sola, era fantastica, bellissima”. E ben voluta da tutti. Lavorava al negozio Footlocker ad Arezzo da tre anni “ed era felicissima di questo lavoro. Ogni tanto i suoi colleghi mi chiamano per dirmi che i clienti cercano Stella. Ma lei adesso è la mia Stella in paradiso”. Stringono il cuore le parole di mamma Carmela che torna a quel maledetto 14 agosto di due anni fa. “Conservo ancora l’ultimo messaggio che mi aveva inviato. ‘Mamma, ci vediamo tra due giorni’. Ma non l’ho più rivista”. “Da due anni, quando in questo periodo apro facebook - il profilo di Stella è stato tenuto alla memoria - vedo tantissime foto di lei che mettono i suoi amici per ricordarla. Lo fanno tutto l’anno, ma ora che si avvicina l’anniversario la sua pagina e quelle dei suoi amici, sono piene del sorriso di Stella”. Mamma Carmela nel giro di poche ore, è dovuta diventare anche “mamma coraggio” e sta cercando di andare avanti grazie alla forza che le arriva dalla sua famiglia, dall’altro figlio, Francesco, che ha 32 anni, da Dio e dalla sua Stella. Per questo quando è arrivato l’invito per partecipare all’inaugurazione, lei e la sua famiglia, hanno detto no. “Inaccettabile assistere ad una cerimonia quando si continuano a piangere le vittime di due anni fa”. Il pensiero unanime del Comitato parenti Vittime del Ponte Morandi, presieduto da Egle Possetti. I familiari hanno accordato di incontrare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “un’attenzione per noi davvero importante, e ci riceverà in città prima dell’inaugurazione. Ma lì ci fermeremo”. “Oggi si inaugura il nuovo Ponte - dice Egle - ma non bisogna dimenticare che quel crollo è una vergogna nazionale”. Salvatore, è il cugino di Stella. Una famiglia molto legata. Origini campane, grandi lavoratori e valori importanti. “Mia cugina era una ragazza di 24 anni - dice Salvatore - Basta questo per descrivere chi ha la vita davanti e tutto l’entusiasmo e la spensieratezza per viverla. Era una ragazza solare, bellissima. Lavorava, era amata da tutti. Sono passati due anni da quella tragedia, ma è come se fosse oggi”. Stella Boccia e il fidanzato, sono stati inghiottiti dal crollo del Ponte Morandi, mentre davano inizio alla loro vacanza. Il messaggio alla mamma “ci vediamo tra due giorni”, poi la tragedia. E a due anni di distanza, Carmela, guarda il cielo e dice: “In paradiso c’è la mia Stella”.