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Arezzo calcio, Orgoglio Amaranto su Mag: "Buon avvio ora progetto e gestione sostenibile"

 Stefano Farsetti

Matteo Poggesi
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A 48 ore di distanza dal “giorno zero” della nuova era dell'Arezzo targata Mag, esce allo scoperto Orgoglio Amaranto tramite le parole del suo presidente Stefano Farsetti. E’ stato un 19 agosto davvero speciale per l’Arezzo con la presentazione ufficiale in conferenza stampa del nuovo cda amaranto e l’inizio di un nuovo corso che si spera possa regalare grandi soddisfazioni alla tifoseria del Cavallino. Il nuovo presidente Giuseppe Monaco, coordinatamente con quanto detto dal direttore generale Riccardo Fabbro, ha espresso tutta la volontà di dare ad Arezzo città un calcio fatto di passione, programmazione e serietà mettendo al centro del progetto il settore giovanile per garantire alla prima squadra meteore forgiatesi con la maglia amaranto indosso. 
Una nuova era che ha lasciato prime impressioni estremamente positive al presidente del Comitato Orgoglio Amaranto, Stefano Farsetti: “Le prime sensazioni non possono essere che positive. Avevamo incontrato il nuovo direttore generale Riccardo Fabbro già il giorno precedente all’assemblea dei soci per conoscerci di persona e parlare di obiettivi ed idee. E’ stata una chiacchierata conoscitiva molto lunga e costruttiva. Poi durante l’assemblea abbiamo avuto modo di conoscere anche il resto dei dirigenti e sono emerse molte cose interessanti”.
Durante la conferenza stampa di presentazione di mercoledì lo stesso nuovo numero uno Monaco aveva spiegato di avere chiesto ad Orgoglio Amaranto un po’ di spazio in questa prima fase ma il ruolo del comitato - proprietario dell’1% delle quote della società amaranto - avrà un ruolo importante, come riferito dal presidente Farsetti. “Ci siamo confrontati fin da subito in maniera costruttiva. Abbiamo spiegato alla nuova dirigenza cosa rappresenta Orgoglio Amaranto ad Arezzo ed il legame con i nostri tifosi. Gli abbiamo anche espresso - ha spiegato Farsetti - cosa Orgoglio Amaranto chiede alla società e devo dire che da parte loro c’è stata data massima collaborazione proponendoci di aiutarli concretamente facendo la nostra parte”. E sulla trattativa che ha portato al closing: “La Cava ci aveva parlato di questo gruppo ed a giochi fatti ci ha spiegato perché ha deciso di raggiungere la fumata bianca con la Mag. L’ex presidente ha ritenuto che queste persone per mezzi economici, competenze e passione sono le figure giuste per il futuro del calcio ad Arezzo”. 
Nel day-after Farsetti commenta anche le parole del proprietario della Mag Servizi Energia, Fabio Gentile, che ha parlato di un progetto coraggioso e decennale: “L’esperienza da tifoso aretino mi ha insegnato che dobbiamo vivere moderatamente ed a piccoli passi. Anche Fabbro è stato chiaro ed onesto quando ha detto che in questo primo anno dobbiamo puntare a raggiungere i play-off con tranquillità e con il proseguo programmare qualcosa di più importante. E’ proprio questo che serve ad Arezzo. Serve un progetto da realizzare step by step. Noi gli abbiamo chiesto di non promettere cose irrealizzabili ma piuttosto di promettere meno ma realizzare ciò che è stato promesso, perché soltanto in questo modo potranno prendere la fiducia degli aretini”. Ed infine Farsetti conclude con un augurio: “Il mio augurio è che possano attuare una gestione sostenibile e programmata della parte sportiva mettendo al centro anche il settore giovanile e su questo aspetto ci siamo trovati subito d’accordo. Credo sia davvero un bene che la Mag arrivi ad Arezzo anche per interessi economici. Nessuno regala soldi nel calcio di oggi e la spinta di promuovere il loro business sull’Aretino è molto positiva per questo progetto calcistico”.