Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Calcio, per il ds dell'Arezzo c'è anche Roberto Muzzi, mister Di Donato più lontano. Mercato, pista algerina

Matteo Poggesi
  • a
  • a
  • a

Dopo la definizione del nuovo cda e la presentazione ufficiale a stampa e tifosi, il calciomercato dell’Arezzo si appresta ad entrare nel vivo. Prima di parlare dei movimenti in entrata ed in uscita però il Cavallino dovrà definire chi occuperà gli ultimi due slot mancanti, quali, direttore sportivo ed allenatore
Durante la conferenza stampa il nuovo direttore generale Riccardo Fabbro è stato chiaro: “Non abbiamo ancora deciso”. Il primo passo di svolta sarà quello di definire il direttore sportivo per poi procedere insieme a lui alla nomina dell’allenatore. Lo stesso Fabbro aveva precisato le intenzioni di confrontarsi con Di Donato ed il suo staff tecnico, ma a dieci giorni da quel 31 agosto, che farà scadere i contratti dello staff, l’ex capitano amaranto non pare essere in pole position per la conferma in panchina ed anzi il suo destino è sempre più incrociato a quello di un’altra società di Lega Pro. Non è più un mistero che il tecnico abruzzese sia stato contattato dal Teramo Calcio
Il presidente del club biancorosso Franco Iachini nel corso della conferenza stampa indetta dalla sua società lo scorso 20 agosto ha risposto alle domande dei presenti indicando Di Donato come uno dei cinque candidati alla panchina teramese. Non sarebbe dunque una sorpresa se il Teramo annunciasse l’arrivo di Di Donato ancora prima che l’Arezzo abbia individuato il nuovo allenatore. 
Detto ciò, Fabbro continua ad essere al centro dei riflettori amaranto perché molto di quello che sarà il futuro dell’Arezzo in questa stagione passerà dalle sue decisioni e nelle prossime ore avrà un colloquio con Emiliano Testini, dal 2018 ds aretino, con cui si confronterà in prima persona per valutare eventuali possibilità di averlo nell’organigramma societario. 
Anche in questo caso però è sempre più probabile un cambio di rotta con la Mag Servizi Energia volenterosa di inserire un direttore sportivo romano ed attenzione all’ipotesi Roberto Muzzi. L’ex attaccante della Roma è già stato nominato responsabile del settore giovanile amaranto, ma potrebbe accettare la proposta di Fabbro di diventare nuovo direttore sportivo qualora arrivasse. 
Capitolo calciomercato. La rosa dell’Arezzo è già composta da venti giocatori sotto contratto e rimangono soltanto due slot disponibili in entrata a causa delle liste bloccate a ventidue elementi. La porta è al sicuro con Pissardo e Daga così come al centro della difesa non dovrebbero esserci grandi interventi, mentre arriverà almeno un terzino. A centrocampo insieme a Foglia e Belloni ci sono tanti giovani ed un uomo di esperienza potrebbe fare la differenza. Infine, in attacco la società dovrà intervenire perché oltre alla certezza Cutolo ci sono solo Mesina e Dell’Agnello. Chissà che per rinforzare il reparto offensivo Riccardo Fabbro non possa fare una chiamata in Algeria, dove suo padre ha vinto la coppa nazionale da allenatore con il JS Kabylie, per portare in Italia qualche talento africano come aveva ribadito di volere fare in un’intervista rilasciata lo scorso anno ad una testata locale.