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Arezzo, schiaffi ai bambini del nido, incastrata dai video: patteggia la maestra di Montevarchi senza diploma

Luca Serafini
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Alzava le mani sui bambini del nido e si faceva chiamare maestra anche se non lo era. Ha patteggiato la pena a due anni di reclusione Sara F., la quarantenne di Montevarchi accusata di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione. Una brutta storia di nervi troppo tesi e di schiaffi contro piccoli inermi. La finta maestra fu incastrata dalle telecamere sistemate dai carabinieri dopo i primi dubbi sorti ai genitori. Era l’estate 2019 e il caso dell’asilo valdarnese suscitò indignazione in tutta Italia. Un anno dopo nell’aula del gip di Arezzo Giulia Soldini si è consumato l’atto finale del procedimento penale: tecnicamente un patteggiamento nel corso delle indagini, definito dagli avvocati Roberto Alboni e Tommaso Acuti, difensori della quarantenne. Il giudice ha suggellato l’accordo raggiunto dai legali con il pm Elisabetta Iannelli. La pena di due anni (ne rischiava fino a sei) è sospesa per effetto della condizionale. Altro beneficio: la non menzione nel casellario. All’udienza di ieri la donna non era presente. Nell’interrogatorio di garanzia fece mea culpa: “Ho sbagliato, mi assumo tutte le responsabilità”. Nel rivedersi nei filmati che documentavano i maltrattamenti, disse: “Io non sono così, ero stressata, ma non cerco giustificazioni, sono pronta a pagare”. ]Non riusciva a controllare le sue azioni in un’attività per la quale evidentemente non era portata. “Ho il diploma di terza media”, ammise al giudice di allora, Piergiorgio Ponticelli. Benché non avesse i titoli di educatrice, aveva messo in piedi quel nido come imprenditrice dell’assistenza, dieci anni prima, con un progetto presentato al comune. Ma dalla sua “Isola della Felicità”, tra giochi colorati e scivoli, ad un certo punto era uscito il sospetto che qualcosa lì dentro non andava per il verso giusto. Le telecamere nascoste dai carabinieri e accese per un lungo periodo offrirono la risposta: non tanti episodi, in realtà, ma sufficienti a bloccare la finta maestra dallo schiaffo facile verso i piccoli che facevano le bizze. Si vede lei di spalle che ne strattona uno e ne colpisce un altro sul fasciatoio, sicura di non essere vista perché le collaboratrici in quel momento non c’erano: sequenze che hanno poi fatto il giro del web. Indignazione e rabbia. E poi i colpetti in testa, i pizzicotti, certe frasi minacciose rivolte ai fanciulli. “Ho fatto una cosa schifosa”, disse la donna al giudice. Fosse stato per la procura, c’erano gli estremi dell’arresto. Il gip si limitò all’interdizione dall’assistenza di minori e anziani, inibizione che ora è scaduta. Sara F. il nido lo chiuse subito. I genitori dei piccoli maltrattati potranno promuovere azioni civili per il risarcimento.