Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, il candidato sindaco Alessandro Ghinelli: "Siamo una città più sicura. Sanità, cambiare tutto"

  • a
  • a
  • a

Alessandro Ghinelli, sindaco uscente, è il candidato del centrodestra. 
Qual è la sua idea di città: in cosa dovrebbe cambiare Arezzo rispetto ad oggi?
Arezzo è una città che è diventata grande: sviluppo turistico e culturale, crescita in armonia con l'ambiente, pace fiscale per dare respiro a famiglie e imprese, coesione sociale sono state le quattro linee di base di questi anni e lo saranno per i prossimi. Che cosa manca? Manca una strategia forte di tipo infrastrutturale e una sanità all'altezza dei diritti di questa città, ecco perché mi auguro che il governo di Arezzo venga confermato e quella della Regione venga cambiato. 
Sicurezza, una priorità per tutti. Quali le sue azioni?
Ho ereditato una città con poco più di 80 agenti di Polizia municipale e chiuso questo primo mandato quasi a quota 100. La città ha visto un forte investimento nel sistema di telecamere e di illuminazione, abbiamo sperimentato, in collaborazione con la Polizia municipale, la funzione delle unità di strada, abbiamo progettato e realizzeremo la nuova caserma della PM e continueremo nell'attivazione di presidi territoriali dei nostri agenti di polizia locale. A ciò si è aggiunta una politica legata alla rivitalizzazione degli immobili di proprietà comunale e a azioni forti di decoro. Restano ancora situazioni più critiche ma l'Arezzo di oggi è decisamente più sicura.
Turismo, distretto orafo, ripresa economica: quali interventi urgenti attuare?
Per il turismo tre le azioni immediate: mantenimento di Arezzo covid free, potenziamento del raggio di azione della Fondazione Intour, espansione dei progetti di maggior successo fin nei borghi più lontani dal centro città in pieno accordo con le categorie economie e le associazioni del territorio. Per il settore orafo e il manifatturiero abbiamo pensato di mettere Arezzo al centro di una rete nazionale e internazionale legata allo sviluppo economico. 
Tema rifiuti e tema sanità. Aree vaste. Quali risposte e indirizzi.
L'area vasta dei rifiuti ha dimostrato di saper funzionare bene grazie ad una forte alleanza tra tutti i sindaci e lo dico essendo il presidente di Ato Toscana sud. Scelte intelligenti che hanno tenuto insieme il contenimento delle tariffe e la qualità dei servizi. Ora siamo pronti al salto ulteriore della tariffa puntuale: tanto inquino tanto spendo. Sulla sanità un disastro, è necessario cambiare tutto perché questo assetto ha di certo fatto male ad Arezzo e di sicuro ha fatto male alla Toscana.
Impatto Covid su sociale e imprese: come intervenire?
Come siamo già intervenuti: controllo e rigore e protezione nelle politiche sociali e sanitarie, incoraggiamento e fiducia verso la ripartenza, applicazione di tutti i coefficienti di sicurezza in ogni ambito di pertinenza municipale, Siamo l'amministrazione che durante il covid non ha lasciato nessuno da solo. 
Grandi opere: come progettare una città moderna per il futuro?
Abbiamo 34 milioni già stanziati per progetti pronti a partire (dalla doppia canna del Baldaccio al sottopasso di via Fiorentina, fino alla nuova caserma della Polizia municipale). Il prossimo mandato sarà caratterizzato da una grandissima opera pubblica come riqualificazione dell'ex scalo merci che terrà insieme la nuova biblioteca della città di Arezzo, strutture legate al benessere, spazi espositivi per la moda, giardini e serre idroponiche, ovvero la realizzazione di quel ”terzo luogo” che finalmente caratterizzerà questa città come città europea. 
Con quali criteri designerà vice sindaco e assessori?
La competenza e la rappresentività delle forze in campo. Capacità personali e le motivazioni personali per me sono la bussola di ogni scelta.
Quale sarà la prima cosa che farà se diventerà sindaco?
Sarà quella di consegnare la Costituzione agli studenti, cosa che non ho potuto fare il 17 marzo del 2020 in occasione della festa dell'Unità d'Italia a causa dell'emergenza covid. Perché ora più che mai c'è bisogno di riscoprire l'orgoglio e la forza di un'Italia unita nei suoi valori fondanti e di una reale consapevolezza civica.