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Arezzo, il candidato sindaco Marco Donati: "Qualità e competenze per dare una svolta"

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Marco Donati, ex deputato del Pd, 40 anni, ha spiazzato molti con la scelta di correre da sé. Senza partiti. I nomi delle sue liste, Scelgo Arezzo e Con Arezzo, sintetizzano l'essenza della sfida. Forgiato dall'esperienza politica locale e nazionale, investe  il suo amore per Arezzo, la passione e l'esperienza in un progetto moderno. Discontinuità.
Qual è la sua idea di città: in cosa dovrebbe cambiare Arezzo rispetto ad oggi?
“Arezzo deve diventare la città delle opportunità, mettendo al centro qualità e competenze. L'amministrazione comunale deve essere un punto di riferimento per i cittadini che, in troppi, non vengono ascoltati. L'obiettivo è disegnare una città aperta e attenta alle esigenze di tutti, con un sindaco che amministra “per” le persone, “con” le persone, “tra” le persone”.
Sicurezza, priorità per tutti. Ma quali le sue azioni?
“La sensazione di insicurezza dei cittadini non è una “percezione”, ma un sentimento frutto di reali situazioni di degrado che devono essere risolte e affrontate. Arezzo deve tornare ad essere una città sicura e con regole certe. La prima strategia riguarda il controllo e il presidio del territorio, mediante un rapporto di prossimità tra polizia municipale e cittadini. Maggiore presenza della PM, una divisione in quadranti della città con squadre dedicate, videosorveglianza e maggiore illuminazione”.
Turismo, distretto orafo, ripresa economica: quali interventi urgenti attuare?
“Il turismo post-Covid che vogliamo promuovere è il turismo delle 3 S: sostenibile, sano e sicuro. Turismo di prossimità e di qualità. Non di massa, specializzato, caratterizzato dalla scoperta di luoghi e paesaggi inediti e dalla fruizione di esperienze uniche. Pensiamo che il rilancio dell'economia  passi dalla creazione di un grande polo della formazione che superi il divario tra domanda e offerta di lavoro e favorisca la nascita di nuove imprese”.
Rifiuti e sanità. Aree vaste. Quali risposte e indirizzi.
“Le politiche di area vasta sembrano a tutti gli effetti penalizzare la città. Per quanto concerne i rifiuti dobbiamo favorire e aumentare la raccolta differenziata come a Prato, passata dal 50% al 70% in due anni. Questo potrebbe consentire di evitare l'ampliamento del termovalorizzatore. Rispetto alla Sanità tornare a gestire le risorse in modo autonomo rispetto a Siena e Grosseto e investire in nuove assunzioni per abbattere le liste d'attesa”.
Impatto Covid su sociale e imprese: come intervenire?
“Il Covid ha accentuato le difficoltà di chi già si trovava in una condizione di fragilità. Arezzo può e deve investire nei servizi destinati a dare risposte alle persone più anziane, ai malati, ai bambini e a chi ha una disabilità. Le imprese sono un patrimonio da salvaguardare, alle quali dare ascolto e sostegno. Occorre un'amministrazione veloce e che dia risposte a chi vuole investire per creare nuove opportunità di lavoro”.
Grandi opere: come progettare una città moderna?
“Arezzo deve diventare una smart city. Lo sviluppo di infrastrutture digitali e di servizi innovativi rappresenta un fondamentale veicolo di inclusione sociale ed economica. Le nuove tecnologie possono migliorare la qualità della vita delle persone e favorire occupazione e competitività. L'accesso a Internet deve consentire ai cittadini di sentirsi più coinvolti. Investire nella mobilità sostenibile e in una rete capillare di piste ciclabili e interloquire con le istituzioni per completare e rafforzare le infrastrutture materiali”.
Con quali criteri designerà vice sindaco e assessori?
“Persone competenti e di qualità mosse da amore verso la città e con la capacità di interpretarne i bisogni e le necessità. Per le aziende partecipate manager e figure qualificate, basta ex politici o figure di partito”.
La prima cosa che farà se sarà eletto sindaco?
“Mi recherò nelle case popolari che versano in molti casi in pessime condizioni. E istituirò la Conferenza dei servizi permanente con Genio civile, Soprintendenza, uffici tecnici e ordini professionali per velocizzare le pratiche dell'Ecobonus, grande opportunità per i cittadini”.