Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, travolto e ferito da cavallo dopo una lite accusa il rivale a Castiglion Fiorentino: "Mi è venuto contro"

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

”Mi ha travolto con il cavallo e mi ha ferito”. E’ questa l’accusa mossa da un castiglionese di 51 anni contro un compaesano di 64, che ora rischia il processo per il reato di lesioni personali aggravate. Il fatto risale all’aprile del 2019, nella campagna circostante il paese del Cassero, per la precisione nella deliziosa zona del Santuario del Bagno. Un luogo di spiritualità e di pace, dove quel giorno di primavera i due litigarono di brutto. Per una questione di attraversamento della proprietà, pare. Fatto sta che tra l’uomo in sella al cavallo e l’altro, a piedi, residente nei pressi, il bisticcio fu davvero aspro. Uno di quei contrasti che di solito si registrano in mezzo al nervoso traffico veicolare, per questioni di precedenze o di parcheggi. Stavolta, invece, è ambientato tra olivi e colline in fiore. Stando al capo d’imputazione, nelle fasi del concitato alterco, il 64enne avrebbe indirizzato “deliberatamente” il suo cavallo verso l’altro, così che l’animale colpì il rivale al ginocchio destro con lo zoccolo della zampa anteriore. L’“investimento equino” avrebbe causato al 51enne lesioni personali di un certo rilievo (un trauma distorsivo) giudicate guaribili in 44 giorni, quindi sopra la soglia delle lesioni semplici. Una scena quasi da film western, quella al centro del caso giudiziario. Non ci sono precedenti simili nelle cronache locali aretine, almeno nell’era moderna. Fatto sta che l’episodio fu seguito da una querela sporta presso la stazione dei carabinieri, con il successivo iter. Ora il procedimento penale arriva davanti al giudice delle indagini preliminari. L’udienza è fissata per giovedì e da essa dipenderà il successivo sviluppo del caso: un accordo tra le parti, oppure il possibile rinvio a giudizio. L’indagato è difeso dall’avvocato Marco Santoni, mentre quello che lamenta il danno fisico è assistito dall’avvocato Domenico Nucci. Ovviamente ognuno sostiene le sue ragioni. Le versioni dei litiganti sono diverse, con l’uomo del cavallo che lamenta di essere stato a sua volta strattonato dall’altro. Una vicenda spiacevole e rocambolesca sulla quale, sentita la procura e le parti tra di loro avverse, dovrà pronunciarsi il giudice Giulia Soldini.