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Arezzo, elezioni comunali iniziato lo spoglio. Ralli: "Ballottaggio grande traguardo", il ruolo di Donati

Francesca Muzzi
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Martedì 22 settembre - inizio scrutinio ore 9 - Arezzo avrà il suo sindaco. O forse dovrà aspettare altre due settimane. C’è infatti aria di ballottaggio. Secondo quanto emerge dall’unico exit poll di Opinio Italia per Rai, Alessando Ghinelli, sindaco uscente e candidato del centrodestra è in vantaggio con una percentuale tra il 46,5 e il 50,5 per cento. Luciano Ralli candidato del centrosinistra è invece tra il 33 e il 37 per cento, mentre Marco Donati appoggiato da due liste civiche balla tra il 7 e il 9 per cento, e Michele Menchetti, sostenuto dal Movimento 5 Stelle è tra il 2,5 e il 4,5 per cento. Si prospettano dunque uno spoglio all’ultimo voto e un risultato che, stando alle proiezioni, non sarà così scontato. Le cifre mettono di buon umore il candidato del centrosinistra, Luciano Ralli che commenta: “Stando agli exit poll siamo al ballottaggio - dice - e già per me sarebbe un grande risultato, visto che tutti i sindaci che hanno governato sotto il Covid sono in forte vantaggio e per loro si prospetterebbe una vittoria al primo turno. Ma ripeto, sono tutti exit poll, aspettiamo di avere la conferma o menodomani (oggi ndr)”. Luciano Ralli aspetterà l’esito dello spoglio nella sede del Pd in piazza Sant’Agostino. Alessandro Ghinelli, confessa la sua emozione “sì lo sono e anche molto”, dice, ma sugli exit poll risponde: “No comment”. Ieri ha passato il pomeriggio a guardare i risultati regionali, mentre oggi sarà nella sede di Ora Ghinelli 2025 ad attendere i suoi. Chi invece appare tranquillo è Marco Donati che gli exit poll danno appunto al terzo posto. “Ho fatto il possibile, adesso aspettiamo il ‘verdetto’ dei cittadini. La mia attesa sarà tranquilla. Ma ancora non ho deciso dove andrò ad aspettare i risultati se al mio ufficio, oppure a casa. Deciderò al momento”. Riguardo al suo ruolo nell’eventuale ballottaggio anche lui non vuole commentare gli exit poll e preferisce farlo in un secondo momento, quando i dati diventeranno veri. Ma è innegabile che Marco Donati, nel caso servissero i tempi supplementari il primo fine settimana di ottobre per decidere chi sarà il sindaco, diventerà il vero ago della bilancia. Per ora i sondaggi lo danno al terzo posto tra il 7 e il 9 per cento. Numeri che in caso di apparentamento potrebbero essere sommati a quelli del candidato del centrosinistra Luciano Ralli. 
Sarà così? Potrebbe essere, considerato che Marco Donati arriva dal Pd, anche se poi la sua strada ha preso altre deviazioni. Dai rottamatori della prima ora di Renzi, all’uscita dal partito e alla costituzione della lista civica “Scelgo Arezzo” con la quale è sceso in campo in queste elezioni. Al quarto posto negli exit poll c’è Michele Menchetti, esponente del Movimento 5 Stelle. La sua forbice va dal 2.5 al 4.5 per cento. “L’esito dello scrutinio lo aspetterò in giro. Sono rappresentante di lista e quindi andrò da un seggio ad un altro”, dice Menchetti. Lo stesso per Daniele Farsetti, candidato di Patto Civico per Arezzo. Anche lui è rappresentante di lista e sarà al seggio di Staggiano dove ha anche votato. Laura Bottai, unica donna candidata, appoggiata dal Partito Comunista Italiano, si dividerà tra il palazzo comunale ad Arezzo e la sua abitazione, sempre ad Arezzo. Infine Alessandro Massimo Facchinetti candidato del Partito Comunista che aspetterà l’esito nella sede di via Garibaldi. Sarà una giornata campale ricordando quello che successe nel 2015 quando l’outsider Alessandro Ghinelli, andò al ballottaggio con Matteo Bracciali. Ghinelli al primo turno prese il 35.99 per cento dei voti contro il 44.21 per cento del candidato del centrosinistra. A quanto pare, cinque anni dopo, la partita è di nuovo tutta da giocare.