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Arezzo, elezioni: la soddisfazione di Roberto Bardelli, il Breda, per i consensi nonostante l'inchiesta

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“E' un risultato che, sono sincero, mi fa molto piacere”. Roberto Bardelli detto il Breda risponde al telefono da Milano, dove si trova per motivi personali, e commenta il risultato delle urne che sotto il profilo delle preferenze lo vede ottenere 265 consensi. Poco sotto i 286 di cinque anni fa quando risultò il più votato di Forza Italia. Stavolta ha corso per Ora Ghinelli. Il fatto di essere indagato nell'ambito dell'inchiesta Multiservizi (come del resto lo stesso sindaco uscente) non ha scalfito affatto il consenso da parte dei suoi sostenitori. “Gli amici sono amici”, nella buona e nella cattiva sorte. Dopo le attestazioni di solidarietà nel momento dell'avviso di garanzia e dell'impatto mediatico del caso, le urne hanno confermato il sostegno.
“E alcuni voti sicuri li ho persi” dice Bardelli “perché qualcuno, sbagliando, ha scritto il mio nome accanto alla Lega...” Bardelli infatti, chiusa la parentesi di Forza Italia, si è avvicinato al partito di Matteo Salvini. Lo score riportato da Bardelli, tuttavia, gli sarà sufficiente e rientrare nell'aula del Consiglio comunale, con la passione di sempre. Anche se con la spada di damocle del processo penale in corso che, sia per lui che per Ghinelli, in caso di condanna in primo grado, significherebbe sospensione dal ruolo amministrativo. “Spero che gli avversari non usino verso il ballottaggio il tema giudiziario, strumentalizzando una vicenda in corso tutta da chiarire” dice il Breda. “Al centro ci devono essere i contenuti, le cose da fare”. Bardelli è pronto a lanciarsi nella sfida del secondo turno del 4 e 5 ottobre a fianco di Ghinelli e dentro la coalizione. “Non c'è nulla di scontato, la vittoria deve essere ancora conquistata, non facciamoci ingannare dal pensiero che sia una cosa facile: saranno due settimane infernali, intense”. Sull'ipotesi di apparentamenti, di aperture e dialoghi con le altre forze uscite sconfitte al primo turno: “Io sono tra coloro che pensano di andare dritto per la nostra strada, cercando di pescare altri consensi in quel grande, enorme partito, che è quello dell'astensione. Tanti, troppi aretini che non hanno votato e che possiamo convincere a farlo.” In un post su facebook, infine, Bardelli ha scritto: "Voglio ringraziare con il cuore tutti gli amici e  tutte le persone che mi hanno riconfermato la loro fiducia con il proprio voto. In un 2020 per me veramente "devastante", questa iniezione di calore e di amore è per me una medicina miracolosa. Ora concentriamoci sul ballottaggio per far rivincere il Ghine e portare a termine il lavoro iniziato nel 2015. Forza e coraggio, andiamo avanti!"