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Arezzo, dopo la nuova violenta rissa a Campo di Marte i residenti gridano: "Basta parole, serve sicurezza"

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Ci risiamo. Scene di inaudita violenza a Campo di Marte. Ancora un pomeriggio da far west, anzi peggio, nella zona della città che non riesce a trovare pace. Un video girato dai residenti mostra un gruppo di persone che si prendono a botte in pieno giorno, verso le 16 di ieri, mercoledì 30 settembre. Calci e pugni sferrati al volto, ma anche armi improprie tra le mani dei contendenti. Sequenze che mostrano in tutto sette, otto persone che trasformano la strada vicino ai giardinetti di Campo di Marte in un ring per propri regolamenti di conti. Alcuni partecipano, altri guardano. Un giovanotto di colore è quello che riceve il maggior numero di colpi, alla testa. L’impressione, a un certo punto, è che le cose possano prendere una brutta piega. Non andrà così, ma il rischio quotidiano è che alla fine ci scappi il morto. Dai filmati ripresi con i cellulari si sente parlare di “dieci euro”, ma il contesto esatto della battaglia non si riesce a comprendere. Nei circa cinque minuti della violenta rissa non intervengono forze dell’ordine. Polizia Municipale, Polizia di Stato e Carabinieri, non avrebbero ricevuto chiamate nei frangenti caldi dello scontro. Le indagini ci saranno in caso solo sulla base dei video. 
Campo di Marte è stata di nuovo teatro di una situazione di degrado e di insicurezza, con i residenti che si sono passati l’un l’altro le immagini, masticando rabbia. A più riprese nel corso del tempo dalla zona è salito il grido di riqualificare il quartiere di Arezzo, tra ferrovia e Saione, di garantire decoro e una vita civile a chi abita e lavora qui. Spaccio di sostanze stupefacenti, bisticci, casi di disperazione umana, prepotenze, bulli, ubriachi, malviventi, trovano sistematicamente il loro ricettacolo in questa porzione di città. E’ dura la presa di posizione del Comitato Duomo Vecchio dopo l’ennesimo episodio. “Nessuno di coloro che intendono governare la città ha preso a cuore questo gravissimo problema”, lamentano. “Facile parlare e girare intorno alla questione, fare le sfilate: vergogna, basta politichese”. Un grido rivolto al sindaco uscente Alessandro Ghinelli e a Luciano Ralli che domenica e lunedì si sfidano al ballottaggio che decreterà il nuovo primo cittadino. L’invito del Comitato Duomo Vecchio è quello di “firmare una cambiale politica per la sicurezza pubblica a Saione”. Sicurezza che ad oggi non è adeguatamente garantita, denunciano i residenti. Lo scorso aprile sempre i residenti filmarono dalle finestre e dalle terrazze un violento scontro: erano i giorni del lockdown e persone senza scrupoli e senza mascherina se le dettero di santa ragione. Ci furono poi indagini e sviluppi. Adesso il documento filmato che circola nei social e nei siti, rappresenta un nuovo punto di partenza per sviluppare ulteriori accertamenti. Cosa c’è dietro a tanta violenza? Spartizione del territorio, conti in sospeso, razzismo, alterazione da sostanze? Dubbi da sciogliere.