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Arezzo, Marco Donati sul ballottaggio Ghinelli - Ralli: "Non esprimiamo preferenze. Avanti col nostro progetto"

 Marco Donati

Luca Serafini
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Ballottaggio del 4 e 5 ottobre 2020 tra Alessandro Ghinelli e Luciano Ralli per l'elezione a sindaco di ArezzoMarco Donati resta neutrale. In un video sul profilo Facebook ha annunciato: "Non esprimiamo preferenze". Lo ha dichiarato a nome delle liste Scelgo Arezzo e Con Arezzo, con le quali l'ex deputato del Pd ha ottenuto 4.618 voti al primo turno del 20 e 21 settembre.

"Non siamo proprietari dei voti di nessuno", ha detto Donati, invitando gli aretini ad "andare a votare ed esprimere la propria preferenza". Il 9,2 per cento dei consensi raccolti da Donati non sarà dunque indirizzato, ammesso che fosse stato possibile, verso uno dei due contendenti per la guida della città.

Marco Donati nei giorni scorsi ha incontrato sia il sindaco uscente Ghinelli che lo sfidante Ralli (rispettivamente 23.638 e 17.618 voti al primo turno), mettendo al centro i programmi e i contenuti portati avanti nella campagna elettorale e che, alla luce della assemblea tenutasi giovedì 1 ottobre a palazzo comunale, alimenteranno la vita politica cittadina da qui in avanti. Le liste si fonderanno in una organizzazione dal nome Scelgo Arezzo.

Dopo aver escluso la partecipazione a ruoli di giunta e nelle aziende partecipate, con uno secco no a qualsiasi "mercanteggiamento" e "compromesso", Donati ha rivendicato il ruolo autonomo della sua formazione civica che si accinge a svolgere una "opposizione propositiva" in consiglio comunale. Il risultato delle urne viene definito "molto importante", dal punto di vista numerico e qualitativo, un riconoscimento forte "più che sulla mia persona sul nostro programma, innovativo, diverso da quello degli altri",

Dodici punti che Donati invita a leggere. Perno della proposta amministrativa "l'urgenza di un nuovo modello di sviluppo" e una altrettanto urgente nuova direzione in campo sanitario. Donati ha sollecitato chi guiderà la città affinché si vada a interloquire con la Regione affinché Arezzo e il suo territorio attraverso una definizione delle Asl tornino ad avere un "bilancio più autonomo", sganciato quindi da Siena e Grosseto, a vantaggio di risorse per l'ospedale, rete di servizi e liste di attesa. 

Altro aspetto centrale, quello della formazione mirata dei giovani con una "accademia pubblica" per superare il paradosso attuale: aziende che cercano figure da assumere e giovani che non trovano lavoro

Sugli incontri avuti con Ghinelli e Ralli, Marco Donati afferma poi che entrambi i candidati hanno espresso un "apprezzamento non credo banale", favorevoli a considerare le proposte di Scelgo Arezzo. "Quell'impegno dimostrato da tutti e due" dice Marco Donati, "ora mi aspetto che abbia una risultanza in consiglio comunale, sia che siano al governo o all’opposizione, quando porteremo avanti le nostre istanze".

Donati, infine, rispetto all'attenzione che c'era sulle sue mosse e possibili sostegni, in quanto definito "ago della bilancia", ha rivendicato un percorso di totale "trasparenza" condotto in piena libertà, senza condizionamenti, in modo partecipativo, lungo una linea di impegno condivisa con i 64 candidati e i cento collaboratori di Scelgo Arezzo e Con Arezzo, che continuerà a lavorare al servizio della città. "Prima sentivamo gente che diceva: ora si schiereranno per avere un posto. Non è così. Poi abbiamo sentito obiettare: ma una posizione va presa... Non c’è invece nessun obbligo, nessuna regola", puntualizza Donati.

Scelgo Arezzo non appoggia nessuno al ballottaggio. Libertà di scelta nei due giorni di voto: domenica 4 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 5 dalle 7 alle 15. Il candidato del centrodestra Ghinelli aveva ottenuto il 47 per cento dei voti al primo turno, Ralli il 35. La partita si rigioca. Ultimi appelli al voto per raccogliere il mandato dei cittadini a governare Arezzo per i prossimi cinque anni.