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Arezzo, Coronavirus: la metà dei contagi avviene in famiglia, ecco dove si trasmette il virus

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Coronavirus, la maggior parte dei 1.186 contagi tra gli aretini dall'inizio della pandemia è avvenuta in famiglia. Un dato in linea con quello della Toscana (15.194 di cui 10.398 guariti) e nazionale. Un trend costante anche se nel periodo estivo avevano preso il sopravvento altri luoghi di contagio, in particolare all'estero e nella fase iniziale, ad aprile, il boom fu nelle Residenze sanitarie assistite.

E' ciò che emerge dall'analisi dei dati dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana sulla diffusione del Covid-19. Tra le mura domestiche e comunque da contatti con i congiunti, il virus tra gli aretini è circolato da una persona all'altra incidendo per il 41,58 per cento dei casi. Nelle ultime settimane la percentuale è salita al 56 per cento.

La seconda voce è l'ambito degli operatori sanitari (13,78), ma la dinamica in questo senso è molto ridotta rispetto alla scorsa primavera quando raggiunse anche il 23.

Terza posizione come luoghi di contagio sono le Rsa: 12,05 (che all'inizio della pandemia registravano la metà dei casi di contagio) e quarta è l'estero: 10,06. Tra agosto e settembre era sopra il 30 per cento.

L'ambiente di lavoro incide nella diffusione del Covid per il 7,95 mentre l'ospedale è ridotto all'1.08. Sotto la voce altro (13.05) vengono compendiate altre situazioni in cui il Coronavirus si trasmette, copresa la scuola.

In attesa di conoscere il dato delle ultime ventiquattro ore sui nuovi, contagi, la situazione dalle ore 14 del giorno 1 ottobre alle ore 14 del giorno 2 ottobre 2020 aveva evidenziato questi nove casi.

Comune di sorveglianza Arezzo
Uomo di 21 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, paucisintomatico
Uomo di 44 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, asintomatico
Uomo di 50 anni già in isolamento domiciliare in quanto sintomatico
Uomo di 64 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso
Donna di 69 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, asintomatica
Donna di 93 anni ricoverata in Malattie infettive dell'ospedale di Arezzo
Comune di sorveglianza Bucine
Ragazzo di 16 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, sintomatico
Comune di sorveglianza San Giovanni Valdarno
Donna di 58 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, sintomatica
Uomo di 60 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, sintomatico

Il Dipartimento di Prevenzione attraverso  l’attività di tracciamento dei contatti stretti ha evidenziato per il momento  14 contatti per i casi di Arezzo che sono già stati immediatamente posti in isolamento. Al momento nella Asl Toscana sud est  1.910  persone sono già in isolamento domiciliare o perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi. I positivi in carico sono 578. Ci sono 12 ricoverati presso le Malattie infettive e 3 in Terapia intensiva dell’Ospedale San Donato di Arezzo. L’identificazione dei casi ed il tracciamento dei contatti à stato possibile attraverso l’effettuazione di 2.337 tamponi.