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Arezzo-Perugia, stasera è derby. Torna dopo dieci anni la sfida, ma si gioca senza tifosi

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]E’ derby al Comunale (stasera alle 21.00, diretta su Rai Sport), il più sentito per le tifoserie del Cavallino e del Grifone. Ma stavolta Arezzo-Perugia si gioca in un clima surreale. Pochi, pochissimi tifosi sugli spalti. E soprattutto niente tifo organizzato. I gruppi della Sud non entreranno: distanziamento sociale, esultanza e abbracci vietati, bandiere e tamburi banditi non vanno d’accordo con il loro modo di vivere la partita. Stesso pensiero per gli ultras biancorossi che non occuperanno quei 70 posti messi a disposizione nel settore ospiti: “Chiunque sarà presente nel settore ospiti non rappresenta i tifosi biancorossi né la nostra città – si legge nella nota diffusa nei giorni scorsi - non dimostra più attaccamento di chi non è presente, ma prende parte all’ennesima farsa in un periodo come questo così travagliato”. Pochissimi i biglietti venduti dei mille a disposizione per garantire il distanziamento sociale. C’è tempo fino a mezzogiorno per acquistarli on line su Sport.ticketone.it, unica possibilità per accedere al Comunale visto che la biglietteria resterà chiusa. Ma nonostante tutte le limitazioni e l’atmosfera diversa dal solito è Arezzo-Perugia. E’ sempre derby. E mister Potenza è fiducioso. “E’ una partita importante – attacca alla vigilia - i derby sono sempre partite diverse e l’aspetto mentale la farà da padrone ma mi aspetto lo stesso approccio da chiunque entri in campo. Adesso inizia la fase in cui le scuse stanno a zero, dobbiamo giocarcela con la bava alla bocca gettando il cuore oltre l’ostacolo. Fare risultato col Perugia sarebbe una gran segno di fiducia, consapevolezza e sarebbe la conferma che stiamo lavorando bene e che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta”. Ma l’avversario è tra i più forti. “Il Perugia lo abbiamo visto al lavoro in Coppa – commenta – è una squadra che gioca bene, ha buona organizzazione di gioco e sappiamo che non sarà una passeggiata, come non lo è nessuna gara. Ma noi non dobbiamo essere né presuntuosi, né spaventati. Scendiamo in campo per giocarci la partita al top delle nostre possibilità consapevoli che possiamo giocarcela con chiunque. Del resto, al di là del risultato, contro la Cremonese abbiamo avuto un ottimo approccio nel primo tempo, ce la siamo giocata e non si è vista la differenza di categoria. Il Perugia ha giocatori importanti, ma sono fiducioso, vedo grande entusiasmo e voglia di divertirsi senza timori. Sarà una partita difficile ma faremo di tutto per fare risultato”. Non svela le carte il mister che vuole tenere tutti sul pezzo e poter contare su oculati cambi al momento opportuno. “Qualcosa sicuramente cambierò – spiega – ci sarà più spazio per qualche giovane. Ma ci sarà anche da salvaguardare i nuovi arrivati che non hanno condizione ottimale, anche se giocatori d’esperienza. I campionati sono lunghi e bisogna tutelare la salute di tutto integrandosi al meglio”. Difficile, dunque, vedere in campo dall’inizio Pesenti, in gruppo da giovedì, mentre nella giornata di ieri sono stati ufficializzati il portiere Loliva e il difensore Bonaccorsi già aggregati.Quasi scontata la conferma della difesa a tre e del 3-5-2 con Baldan, Cipolletta e Borghini davanti a Tarolli. A centrocampo Luciani e Nader sulle fasce con Foglia, Males e Bortoletti in mezzo e davanti Cutolo, Sane e Belloni se sarà in condizione visto che è alle prese con un piccolo risentimento, che pare non destare preoccupazione, con Pesenti pronto a subentrare all’occorrenza.