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Arezzo, Ghinelli vince nelle frazioni. Il lavoro della Cornacchini, l'attacco a Gamurrini e il centrosinistra

Francesca Muzzi
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Alessandro Ghinelli vince nelle frazioni, un tempo roccaforti rosse, oggi votate al centrodestra. Nonostante Luciano Ralli e il centrosinistra proprio su quelle frazioni abbiano costruito buona parte della loro campagna elettorale, sostenendo che fossero state abbandonate dall’amministrazione Ghinelli. Invece dalle urne è arrivato un risultato completamente diverso. Da San Leo a Pratantico fino a Staggiano e a Ceciliano, passando per Quarata, Alessandro Ghinelli ha vinto su tutta la linea. “Quando ho visto che anche a Ceciliano avevamo superato Luciano Ralli non ho avuto dubbi che il sindaco Ghinelli sarebbe stato confermato”. A parlare è Mery Cornacchini, la grande esclusa - forse - di queste elezioni. Con la maglia di Forza Italia-Arezzo nel Cuore ha ottenuto 127 preferenze che però, ad oggi, non le sono bastate per entrare in Consiglio Comunale, anche se ancora una speranza c’è. Potrebbe infatti rientrare in quota a Forza Italia-Arezzo nel Cuore se Ghinelli decidesse per una Giunta a nove. Ma nonostante ciò, non si perde d’animo. “Non ho combattuto degrado e quanto altro per la poltrona. Io a sedere non ci sto”, dice. E in effetti in questi cinque anni da quando nel 2015 salì in Consiglio Comunale con Ora Ghinelli, ha lottato contro tutto ciò che è stato degrado. Ha ascoltato la gente delle frazioni, si è fatta carico di tante lamentele, segnalazioni che alla fine le sono anche costate l’uscita proprio dalla civica. In un post su facebook subito dopo l’elezione di Ghinelli, Cornacchini non fa sconti a chi, secondo lei, l’avrebbe ostacolata provocando la sua uscita da OraGhinelli. “Mi sono spesa anima e cuore per Alessandro (Ghinelli ndr) in questi cinque anni. Il mio aiuto verso gli altri, verso la gente della periferia non so se può avere contribuito alla sua ri-elezione, ma di certo male non ha fatto. Come invece pensava il vice sindaco Gamurrini”. “Felice di aver lavorato per Arezzo. Nonostante l'ostruzionismo dell'assessore al quale inoltravo segnalazioni per migliorare il territorio. Ho lottato per le periferie ed il centro contro il degrado e i disservizi. Con grandi contrasti che però mi sono tenuta dentro per non dare preoccupazioni al Sindaco ma alla fine per non ci rimettere di salute sono uscita da OraGhinelli ma non ho abbandonato il Sindaco stesso. Sempre dalla sua parte e sempre nel territorio vicino alla gente. Caro vice sindaco (ex, Gianfrancesco Gamurrini ndr) mi hai visto sempre come una nemica e non hai capito che potevo essere un valore aggiunto con l'amore che davo al territorio”. “Purtroppo quando ho preso la decisione di lasciare OraGhinelli non sono stata bene, ma la gioia di rivedere sindaco Ghinelli mi ha ripagata di tutto”. Ma nonostante lo sforzo, non sono bastate le 127 preferenze. Mery Cornacchini si dà una spiegazione molto semplice: “Magari la gente quando è andata a votare ha solo barrato il simbolo e per non sbagliare non ha dato preferenze. Ma non importa. Io il mio lavoro continuerò a farlo. Non mi fermo e non ho corso solo per ‘avere una poltrona’, come qualcuno mi ha detto. A me piace stare in mezzo alla gente, ascoltare, segnalare. Se posso anche risolvere. In questi cinque anni mi sono spesa per il nostro territorio, per le frazioni e mi auguro ancora di essere il tramite tra le periferie e l’amministrazione comunale”. Ed è grazie anche al lavoro svolto che il sindaco Ghinelli ha pensato, tra le nuove deleghe, anche a quella di un assessorato al territorio. “Ne sono molto contenta, perché c’è bisogno. Per quanto mi riguarda farò sempre da tramite dall’esterno tra il sindaco, l’amministrazione e i cittadini”. E intanto la sua vocazione ad aiutare gli altri ha trovato un ulteriore sbocco. “In queste settimane ho deciso di fare il corso alla Croce Rossa - dice Cornacchini - E’ un altro modo per mettermi al servizio degli altri”. Aspettando che comunque qualcosa possa succedere. “Per me è già successo tanto. Vincere nelle frazioni significa avere fatto un grande lavoro. Segno che la presenza nel territorio rispondendo a problemi e segnalazioni è stato apprezzato”.