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Arezzo, mai così tanti contagi: la mappa dei 64 casi, situazione scuole, i ricoverati in ospedale

Marco Antonucci
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Per la seconda volta in una settimana il limite è stato superato: i 64 nuovi casi di positivi al Covid accertati tra sabato e domenica costituiscono il numero massimo raggiunto ad Arezzo e provincia da quando siamo stati chiamati ad affrontare l’emergenza Coronavirus
Martedì scorso quello stesso limite era stato portato a 54, ieri se ne sono registrati dieci in più. I tamponi a tappeto che vengono effettuati su persone che, nella stragrande maggioranza, sono contatti di casi già conosciuti - e quindi già sotto osservazione - contribuiscono a rendere ancor più capillare il tracciamento dei casi e quindi a individuare nuovi positivi. L’ultimo bollettino sanitario della Asl Toscana Sud Est ha fotografato la situazione tra le 14 di sabato 10 e la stessa ora di domenica 11 ottobre (nella foto, in viola, i casi dell'ultima settimana e in rosso gli altri) e nell'istogramma Arezzo spicca tra le province che nell'ultimo giorno hanno registrato più contagi in Toscana). Un terzo dei casi riguarda giovani al di sotto dei vent’anni - ci sono anche due neonate in un paese della Val di Chiana - mentre sono 31 i ricoverati all’ospedale San Donato di Arezzo: 27 i pazienti in malattie infettive e quattro in terapia intensiva. Il Dipartimento di Prevenzione ha evidenziato per il momento 160 contatti per i casi di Arezzo che sono già stati posti in isolamento. Le positività accertate tra i più giovani hanno portato ad inevitabili riflessi nel mondo della scuola: dopo le comunicazioni della Asl sull’esito dei tamponi sono scattate le chiusure di alcune classi a Caprese Michelangelo, a Lucignano e a Subbiano. Via alla didattica a distanza, ma limitata a gruppi circoscritti di alunni e studenti. Nel centro della Valtiberina il provvedimento riguarda una pluriclasse - complessivamente una decina di studenti delle medie - dell’istituto omnicomprensivo Fanfani-Camaiti: “Siamo costretti a comunicare la sospensione delle attività didattiche in presenza per due gruppi classe della scuola secondaria I grado. Da domani mattina (oggi per chi legge, ndr) fino a data da destinarsi sarà quindi attivato il percorso di didattica a distanza” hanno spiegato dall’istituto in un messaggio facebook. Situazione simile a Subbiano dove il sindaco Ilaria Mattesini ha confermato lo stop alle lezioni in presenza disposto dalla preside, con due classi - una delle medie e una delle elementari - per le quali da oggi è prevista la didattica a distanza. Un po’ lo stesso quadro che si è registrato a Lucignano dove solo una classe della scuola media dovrà continuare a seguire le lezioni da casa via computer visto che, come spiegato dal sindaco Roberta Casini, per il caso registrato alle elementari non si è reso necessario alcun provvedimento. Dei 64 nuovi positivi, 17 sono i casi accertati nel territorio del capoluogo. Tra questi rientrano anche cinque ricoveri in ospedale. Nel report della Asl sono sette i positivi (e tra questi quattro bambini dai 13 ai 7 anni) a Bibbiena, uno a Bucine, due a Castiglion Fiorentino, uno a Cavriglia, Chitignano, Civitella, Cortona e Foiano della Chiana, tre a Laterina Pergine, quattro a Lucignano, cinque a Marciano, sei a Montevarchi, uno a Ortignano Raggiolo e Pieve Santo Stefano, quattro a San Giovanni Valdarno, uno a Sansepolcro, due a Subbiano ed infine cinque accertati a Terranuova Bracciolini. Guardando all’intero territorio di riferimento della Asl Toscana Sud Est - oltre alla provincia di Arezzo anche quella di Siena e Grosseto - al momento sono 3.760 le persone che si trovano già in isolamento domiciliare o perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi. I positivi seguiti a domicilio sono 1.089. L’identificazione dei casi e il tracciamento dei contatti, sottolineano le autorità sanitarie, è stato possibile attraverso l’effettuazione di 2.915 tamponi.

Ha collaborato Sara Polvani