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Arezzo, Coronavirus: posti letto in esaurimento in Terapia intensiva (10 su 12 occupati). Pronto piano d'emergenza

Luca Serafini
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Servono subito più posti letto in Terapia Intensiva: dieci dei dodici disponibili al San Donato di Arezzo sono infatti già occupati e la soglia critica impone soluzioni urgenti. L’Asl ha un piano d’emergenza immediato per garantire cure a tutti: ricaverà nuovi spazi per i malati Covid in condizioni più gravi con il trasferimento di altri reparti dell’ospedale quali Ematologia e Gastroenterologia. Una manovra necessaria perché il terzo modulo di Terapia Intensiva Covid con altri 6/8 posti non sarà pronto prima del 20 novembre. Il repentino innalzarsi della curva epidemica (ieri altri 92 casi di contagio in provincia) e l’incremento dei ricoveri a ritmi incalzanti (79 in tutto) ha indotto l’Azienda sanitaria guidata dal direttore generale Antonio D’Urso a disporre l’estensione dell’attuale area Covid di rianimazione dl San Donato. Nelle ultime ventiquattro ore i degenti colpiti dal virus che necessitano di cure intense e del supporto delle funzioni vitali, sono saliti da 8 a 10. In settimana al primo modulo di sei posti letto se ne era aggiunto un secondo, con il trasferimento di pazienti non Covid in altre rianimazioni. Ma il trend non si ferma e il rischio di trovarsi impreparati non può essere corso. La Terapia Intensiva è prossima all’esaurimento dei posti disponibili, ma il piano B potrebbe entrare in funzione nelle prossime ore. Intanto cresce anche il numero dei pazienti curati in Malattie Infettive, reparto potenziato nei giorni scorsi: siamo a 69. Un mese fa esatto i ricoverati totali erano 16, di cui tre in Terapia intensiva. Le ventiquattro ore tra le 14 di sabato e le 14 di domenica, hanno registrato l’ulteriore incremento di positivi, 92, di cui 48 ad Arezzo e gli altri distribuiti in provincia tra Bibbiena, Bucine, Capolona, Castiglion Fibocchi, Cavriglia, Civitella, Loro Ciuffenna, Marciano,Monte San Savino, Pieve Santo Stefano, Pratovecchio Stia, San Giovanni, Sansepolcro, Terranuova Bracciolini (elenco su corrierediarezzo.it) . Altre venti persone con tampone dubbio attendono l’esito del secondo test. I contagiati spaziano in tutte le fasce d’età, dai bimbi piccoli ai nonni molto anziani. Intanto è salito di un’altra unità il numero dei deceduti dall’inizio della pandemia: 81 anni, “con quadro clinico estremamente complesso”, dice l’Asl. E’ il dottor Elio Amato, noto magistrato, di cui parliamo nell’altra pagina. Secondo la Regione Toscana siamo arrivati a 59. Nell’ultimo giorno l’Asl ha effettuato 2.602 tamponi. La curva dei contagi resta alta e per vedere l’effetto delle restrizioni disposte dal governo si dovranno aspettare dei giorni.