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Arezzo, adolescenti passeggiano senza mascherine: "Siamo negazionisti, ce ne freghiamo del virus"

Francesca Muzzi
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]“Ci hanno aggredito verbalmente. Ci hanno detto che loro sono negazionisti e che la mascherina non la indossano”. Mery Cornacchini, consigliere di maggioranza (Forza Italia e Arezzo nel Cuore), sabato scorso, insieme ad altri commercianti di via Madonna del Prato, pieno centro ad Arezzo, si è trovata a dovere redarguire un gruppo di adolescenti “avranno avuto 16 anni” che girava senza mascherine. “Durante il pomeriggio - racconta la Cornacchini - eravamo lungo via Madonna del Prato dove abbiamo il mercatino solidale che abbiamo spostato da Saione - stavamo parlando con gli altri pochi commercianti rimasti, quando è arrivato un gruppetto di ragazzi senza mascherina”. “Li abbiamo invitati ad indossarla. Con educazione e facendo capire loro quanto sia importante. La prima risposta che abbiamo ottenuto è stata ‘noi facciamo come ci pare. A noi del virus non ce ne frega niente”. A quel punto i commercianti hanno detto che avrebbero chiamato i vigili, “ma i ragazzi ci hanno risposto che loro della multa e dei soldi se ne fregano e alla fine ci hanno detto che sono ‘negazionisti’. Sono rimasti lungo via del Madonna del Prato a mo’ di sfida e se ne sono andati solo quando abbiamo preso in mano i telefoni per chiamare i vigili urbani”, dice la Cornacchini che commenta ancora: “Purtroppo i vigili erano passati poco prima del gruppo dei ragazzi e sappiamo benissimo che non possono essere ovunque e sempre. Però, comportamenti come questi, rischiano di mettere a repentaglio tutto quello che abbiamo fatto e il risultato sono nuove chiusure”. E multe salate (400 euro, dimezzate per chi paga entro cinque giorni) per chi viene trovato senza mascherina. Come è successo a cinque persone sabato sera durante i controlli della movida da parte dei carabinieri insieme al personale della Polizia Municipale. Le zonedi controllo sono state in particolare quelle di Piazza della Badia, Piazza San Francesco, Piazza Sant’Agostino, via Cavour, via Garibaldi, via Guido Monaco e tutte le strade immediatamente attigue, alcune delle quali sono state anche oggetto di varie segnalazioni da parte dei cittadini residenti che hanno riferito di particolari episodi di degrado urbano e di comportamenti potenzialmente pericolosi relativi alla violazione della normativa volta a prevenire il rischio infezione da Covid-19. Presidiate le zone sensibili dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata, in modo tale da prevenire e reprimere le eventuali condotte illecite. Inoltre sono stati eseguiti controlli sui conducenti delle auto lungo le strade di uscita dal centro storico, finalizzati ad individuare e sanzionare le persone che si mettono alla guida sotto l’alterazione di sostanze alcoliche o stupefacenti. Controllati 3 esercizi pubblici e circa 30 persone. Due persone sono state denunciate per aver tentato di rubare alcuni prodotti cosmetici in un negozio del centro, una persona denunciata per guida in stato di ebrezza alcolica, una denunciata perché si trovava ad Arezzo nonostante destinataria di un divieto di ritorno con foglio di via obbligatorio e una sanzionata per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.